Cerca

Repetita non iuvant

Caro Direttore, il Papa sta cominciando a seccare con i suoi amati profughi e le continue bachettature moralistiche rivolte agli Italiani. Adesso tira fuori che Gesù era un profugo. Ma era UNO non una marea incontrollata e mi risulta fosse mite e non spacciasse droga, non rubasse, non insultasse chi lo ospitava avanzando solo pretese e sfasciando tutto, ma, semmai, fosse grato e insegnasse il rispetto, nonché il dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Inoltre, se Sua Santità pensa che tutte le persone a Lui tanto care siano degli sfruttati, perché non suggerisce metodi concreti da adottare nei luoghi di provenienza, al fine di evitare lo sfruttamento e la tratta degli esseri umani ed assicurare laggiù una vita migliore, anziché dare continuamente prova di un buonismo alquanto peloso invitandoci ad accoglierli tutti qui, peggiorando anche la vita degli Italiani (che a lui, evidentemente, non sono altrettanto cari)?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog