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Per liberare le carceri dal sovraffollamento

Non ci sono solo i direttori dei carceri che fanno a gara a chi è più disponibile a concedere permessi premio ad alcuni detenuti,ci si mettono anche i medici incaricati di tenere sotto controllo quelli che si potrebbero descrivere come “fuoriditesta”. Il responsabile del gruppo medico che teneva sotto controllo il fuggitivo di Marassi,Gianfranco Nuvoli : “ I suoi (dell’evaso) erano problemi lievi.Qualche episodio di ansia e di comportamento. sapevamo che era una persona con cui non era facile interagire,con una personalità di tipo criminologico,tendente a trasgredire,influenzata pesantemente dal lungo tempo passato in carcere”. Insomma,se capisco bene,è sempre qualcosa attinente alla società a rovinare i delinquenti. Stavolta è stato il carcere,mica i suoi omicidi,il primo perpetrato quando lui aveva soltanto ventidue anni,incluso. Se si va avanti così con interpretazioni così “dotte” di certi problemi,sarà meglio non imprigionare più alcuno…

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