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Negano l'evidenza , ma bisogna capirli!

Mentre si sta mettendo a punto un dispositivo per far pagare agli Italiani quasi 50 miliardi di imposte sugli immobili, 8 miliardi per la TASI, 23,8 per IMU sulla seconda casa, 9 dalla TARI sui rifiuti e 8 miliardi per tasse di registro e catastali, con un aumento di oltre il 200% rispetto al 2011, un ministro, ex banchiere va proclamando che nel 2014 le tasse diminuiranno per tutti, un altro ministro si reca in Afghanistan e fieramente afferma "non abbandoneremo questo paese", una dichiarazione che per gli Italiani suona come una minaccia in quanto prevede lo spreco di altri miliardi di euro per costruire strade nel deserto mentre in Italia, in occasione di calamità naturali, la gente muore perché non ci sono i soldi per le recinzioni dei canali. Ma dobbiamo capirli! Per anni, aiutati dai loro amici intrattenitori televisivi, dai telegiornali e dalla stampa, sono stati abituati ad ammaestrare, imbonire, addomesticare gli Italiani. E pensano ancora che qualsiasi assurda fandonia da loro enunciata venga creduta! Ritengono che sia ammissibile anche negare l'evidenza dei fatti. Basta ripeterla continuamente e coralmente, ogni falsità diviene verità. Spazzata via questa gente, quali dovrebbero essere le mosse per far risorgere l’Italia? E’ necessario favorire l'imprenditoria e le professioni che nei 20 anni passati sono state ostacolate in tutti modi. A partire dall'eliminazione degli studi di settore che inibiscono qualsiasi desiderio di impiantare un'azienda, per il fatto che presumono un reddito che non c'è. Poi l' abolizione immediata dell'IRAP, l'imposta più assurda mai concepita, responsabile del fallimento di centinaia di migliaia di imprese. Quindi azzeramento di ogni ostacolo burocratico, chi vorrà iniziare un attività lo potrà fare senza sbrigare alcuna pratica, in cinque minuti, comunicandolo dalla sua residenza, senza pagare tasse, marche da bollo ed attendere risposte. Tutto è perfettamente realizzabile iniziando con l' attribuire un tetto di 3000 euro agli stipendi dei dipendenti pubblici e alle pensioni. Poi l' istituzione della"Agenzia delle uscite", che impiegando i dipendenti delle regioni sottoutilizzati ( tantissimi!) e controllando accuratamente i gestori della spesa pubblica, potrà far risparmiare cifre vicine ai 200 miliardi di euro. Queste proposte saranno tanto più fattibili quanto meno daremo credito allle favole inventate da chi governa, al fine di prendere tempo e beffarci ancora una volta.

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