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ONORE,ORGOGLIO E DIGNITA'

08/01/2014 Feltre Caro direttore,purtroppo ancora non ci siamo,questi politici incapaci ci portano al fallimento.Parole e ancora parole,ma non si risolve niente.Solo una dittatura(buona)può risolvere la situazione.Io vedo molta gente in gamba(i miei clienti e i loro dipendenti)che lavora e produce e questi incapaci che gli mettono i bastoni fra le ruote a vantaggio dei nostri concorrenti stranieri.L’Europa ci critica se non accettiamo gli sbarchi,ma poi loro non li vogliono,oppure si tengono i migliori e ci rispediscono i delinquenti che noi puntualmente manteniamo a non fare niente,e questi che vanno in giro ad elemosinare o vendere cianfrusaglia mentre il negoziante deve solo pagare tasse anche se non vende niente,e tutto rendicontato con gli scontrini.Noi non siamo più un popolo con un’identità, ma un insieme di gente confusionaria in cui il problema attuale è la liberalizzazione delle canne,i matrimoni gay,la infermità di Kobobo o l’angolo di curvatura degli sci che hanno fatto cadere Shumacher.Io personalmente in 25 anni di attività non ho mai visto un ubriacone o un cannato riuscire a costruirsi un futuro o una azienda,ma solo distruzione e fallimenti.Si parla che gli stranieri non investono in Italia,ma perché invece di vendere le nostre aziende ai stranieri non diamo la possibilità ai nostri imprenditori di rimanere in Italia e magari comprarsi loro le aziende straniere.Vorrei ricordare che i nostri imprenditori sono gli unici che per orgoglio personale rimangono in Italia anche quando ci rimettono.I grandi investitori stranieri guardano solo il profitto e basta un segno meno per chiudere e lasciare a casa centinaia di persone.Ma per i nostri imprenditori ci sono solo umiliazioni e tasse,vengono continuamente vessati moralmente ed economicamente ed ogni governo aggiunge qualche balzello per racimolare soldi che servono a mantenere una montagna di gente inutile.Se un dipendente si fa male vanno in galera,se guadagnano sono evasori,se licenziano uno sfaticato che non lavora il giudice lo riammette e loro devono pure pagare le spese processuali,è tutto inutile.Questa classe politica deve sparire,al suo posto bisogna mettere dei piccoli imprenditori.Non sarebbero mai capaci di fare tanti danni come questi incapaci che prima mettono una tassa esagerata(nautica,auto di lusso tobin tax)per poi accorgersi che il gettito fiscale è inferiore non a quello previsto,ma a quello prima della tassazione.Poi x il bisogno impellente di denaro riprovano con il rientro dei capitali dall’estero(gia fatto nel 2011),ma questa volta non ci casca nessuno perché la prima volta avevano pattuito per una aliquota che poi è stata raddoppiata,quindi questa volta nessuno ci cascherà.Non bisogna fare il rientro dei capitali dall’estero,ma impedire che i risparmiatori li portino all’estero,agevolandoli a rimanere e lasciando che li spendano in Italia senza rompere tanto le scatole con i vari redditometri,riccometri e spesometri,anzi,cercando che siano gli stranieri a spendere qui.Poi,impedire ai grandi evasori di evadere,e non sono certo le piccole e medie imprese che portano i capitali all’estero o che evadono.Siamo nel caos totale perché questa classe politica compresi i giovani laureati non hanno mai lavorato e non sanno niente di economia reale,oltretutto non hanno neanche l’umiltà di chiedere ad un imprenditore come funziona,sono dei falliti che vogliono solo fare i controllori delle aziende inventandosi dei nuovi “lavori”come: corsi,start up,normative nuove,altre certificazioni da presentare ecc.e tutto questo solo perché non vogliono fare i muratori,saldatori,idraulici, camionisti ecc.Abbiamo creato una società in cui sporcarsi le mani è disonorevole,piuttosto è meglio suicidarsi.Mio padre è andato per 25 anni in Svizzera perché non aveva lavoro,e non è andato certo a vendere cianfrusaglie o a fale l’elemosina ai supermercati,e senza tante pretese e con molta umiltà è riuscito a portare in Italia economia che è servita a mandare avanti una famiglia e a costruire un capitale,che ora questi vogliono requisire per mantenere il loro status e i loro privilegi.Purtroppo molti govani vogliono solo fare:le veline,i ricercatori,ingegneri,i calciatori,il grande fratello,factor ecc.per sentirsi migliori di altri,ebbene vi garantisco che posso prendere uno qualsiasi dei miei clienti che lavorano in luoghi disagiati sporcandosi le mani ed è molto più nobile di questi incravattati. Entro un paio di anni andremo al caos con un aumento della delinquenza causata anche dall’immigrazione selvaggia voluta dalla sinistra e in Italia resteranno solo cassaintegrati pensionati e pubblici dipendenti,quindi ci sarà bisogno ancora di più risorse che non verranno dalla produzione ma dalla tassazione ancora più alta su tutto quello che sarà immobile,arriveremo al punto che sarà più conveniente non lavorare che lavorare,delinquere che essere onesti,non pagare i propri debiti che pagarli ecc. Io spero che nasca un partito che insegni all’Italiano l’onore orgoglio e dignità e solo con un po’ di disciplina l’Italia si potrà salvare,perché l’Italiano và educato ed indirizzato non a considerare solo i diritti,ma anche i doveri,che il nemico evasore non è la ditta italiana,ma lo straniero che lavora qui senza regole né controlli,quando le forze dell’ordine vedono un camion con targa italiana non pensare che sia quello un parassita,ma quello con targa straniera…insomma un po’ di sano nazionalismo che abbiamo dimenticato ora più che mai,soprattutto con la storia dei marò che l’India ci sta umiliando con continue proroghe sulla data del processo.E noi abbiamo gli Indiani che lavorano qui e portano là i soldi….Non abbiamo il minimo orgoglio e anche in questo caso mi vergogno di essere un Italiano.Noi abbiamo le risorse e le capacità per diventare un grande paese,ma negli anni abbiano creato una mentalità corrotta e una montagna di parassiti pubblici che oltre a non servire a niente complicano la vita delle nostre aziende e mentre una piccola partita iva può chiudere senza che nessuno faccia niente,anche se non serve il dipendente pubblico non si può licenziare,né spostare ma solo prepensionare.Io capisco che soprattutto al sud per mancanza di lavoro si è cercato l’assistenzialismo,ma allora visto che lo stato ti paga per non fare niente,ti mando a raccogliere le olive,le arance,pulire i boschi ecc.Bisogna educare il cittadino non a essere assistito ed aiutato continuamente dandogli casa e soldi e cibo,ma dire:io ti do la spesa gratis e tu domani vieni a pulire il mio piazzale.Io credo che sia molto più dignitoso fare il lavapiatti o andare a mungere le vacche,che farsi portare il cibo dalla Caritas.Credo che un giovane laureato abbia l’orgoglio di fare un lavoro umile(per mè il lavoro umile non esiste)piuttosto che farsi mantenere dai genitori fino a 40 anni. Se arriverà qualcuno che ora non c’è che indirizzerà gli Italiani sulla retta via l’italia tornerà Un grande paese. Giuseppe De Cet

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