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Depredati

lobbiCaro direttore,sono un piccolo artigiano-commerciante di Milano,sono artigiano da ben 33 anni.Nella mia vita non o fatto altro che lavorare senza badare a ore di lavoro o a giorni festivi.O iniziato la mia attivita lavorativa a 15 anni come apprendista,a venti ero già operaio specializzato,a 21 anni dopo aver avuto un aiuto sulla fiducia da un direttore della banca Commerciale Italiana e comperato in società un'attivita gia avviata e fatte cambiali per dodici milioni delle vecchie lire.Dopo 4 anni sono riuscito a pagare il debito e liquidato il socio,sono andato avanti da solo,anche se la mia vita e stata dura(morte di mia fratello,di mio padre dopo pochi anni di distanza commercialista imbroglione e furfante,non mi pagava ne contributi e tasse,clienti che non mi pagavano certe fatture)A costo di grossi sacrifici e sudore sono riuscito a comperarmi un tetto. Ma da 3 ANNI il lavoro si e quasi volatilizzato,le tasse arrivano in barba alla crisi,cerco di pagare tutto quello che posso e nel frattempo stavo pagando anche le cartelle equitalia per un importo di circa 700.euro menssili.Ora con un'inasprimento ulteriore di tasse e un calo ulteriore di lavoro,non riesco quasi più a pagare.Cosa diventerà a 54 anni la mia vità? Con uno stato che ci depreda in continuazione dei nostri sogni e speranze che prospettive abbiamo?perdere tutto ciò che abbiamo costruito,ridurre alla fame moglie e figli? A chi ci dobbiamo rivolgere per essere considerati cittadini e non vacche da mungere a secondo del volere dei politici che vivono sulle nostre spalle e che non si rendono conto di aver distrutto un paese che era invidiato e che ora e deriso da tutto il mondo.I nostri figli abbandonano l'italia che amano ,aggiungedo alla mancanza di lavoro il dolore della separazione dai genitori Ma questo che paese e diventato?Allontana i suoi figli solo per favorire lobby di banchieri biscazzieri e corrotti,farorendo grossi evasori fiscali e rifacendosi sulla povera gente. Ormai L'italia fondata sul lavoro e diventata una chimera.Chiedo solo di far in modo che si aiutino i nostri figli a poter ancora avere fiducia nel loro paese di nascita epoter coltivare i loro sogni e le loro speranze.Caro direttore,scusi lo sfogo ma ormai non riesco piu a vedere nessuna luce alla fine del tunnel,probabilmente peche non cè!

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