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Job act che !?!

Da sempre c'è una consuetudine che riguarda programmi o progetti, le loro denominazioni, spesso copiate, sono rivelatrici e anticipatrici della qualità delle proposte avanzate. In Paese come l' Italia in cui ci stiamo avviando verso il pericoloso traguardo di un disoccupato su due, riveste senza dubbio importanza essenziale un piano per l'occupazione. Ma era proprio necessario chiamarlo Job act? Quando ascoltiamo la lettura veloce dei titoli dei telegiornali siamo aggrediti da un "presto pronto il giobbatt" o da un "a giorni la presentazione del ciobactt", storpiature a parte nella pronuncia, non sarebbe stato più reale, chiaro ed anche psicologicamente più foriero di fiducia un appellativo sul genere di programma lavoro, progetto occupazione, obiettivo lavoro, lavoro Italia. Forse troppo semplici ma con insito un grande valore, l'Italianità, che non è mai fuori tempo, fuori moda, fuori gioco, anzi è in grado di iniettare in ogni epoca originalità, ingegno e inventiva. Poi è ancora più stupefacente il fatto che una denominazione di ispirazione prettamente statunitense venga da chi guida la città che ha dato i natali alla lingua italiana. Passando ai contenuti è improponibile tassare ulteriormente risparmi e case degli Italiani per abbassare di qualche punto il cuneo fiscale o l' IRAP. Tali diminuzioni non possono essere determinate da un travaso di imposte, ma la naturale conseguenza di uno scenario globale che cambia radicalmente prevedendo la cancellazione di privilegi, l'arresto degli sprechi nella spesa pubblica, la rivoluzione nelle modalità che lo stato adotta nell'acquistare beni e servizi. Ciò permetterà di eliminare completamente l' IRAP e altri assurdi balzelli dando grande impulso alla voglia di intraprendere e conseguentemente all'occupazione. Se non verrà cambiato a fondo il sistema stato attuale ormai logoro e insostenibile qualsiasi programma per il lavoro non porterà ad alcun esito positivo e nel caso specifico sarà anonimo, inefficace e lontano dalle necessità della gente come la sua denominazione. Job act che!?!

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