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Chi strafoga ne magna magna e di si dispera

Ormai non passa giorno che non si apprenda di Regioni, Province e Comuni, ove negli anni si è "banchettato" a crepapelle: rimborsi forfettari e/o gonfiati e mai controllati la fanno da padrone ed interessano tutta la bolgia dei partiti. Anche presso il Parlamento i controlli sulle note spese sono pressochè inesistenti e non poteva essere diverso. Il "magna magna" è talmente diffuso, radicato e forse ritenuto arrogantemente anche leggittimo che nessun partito fino ad oggi ha imboccato seriamente la strada per moralizzare questo scenario veramente deprimente. A tal propostito giova ricordare la legge Mosca del 1974 nata per regolarizzare la posizione di un centinaio di "dipendenti" di partiti e sindacati per i quali non erano stati versati i contributi.Tale legge, varata per un legittimo fine, per il fatto di essere via via prorogata, finì per accontentare circa 40 mila persone appartenenti alla galassia dei sindacati e dei partiti e così, persone che non avevano versato niente di contributi e non avevano alcun titolo si ritrovarono con la pensione ed arretrati dal 1948. Tanto si fece e si brigò che bastava una semplice dichiarazione di un rappresenate del partito o del sindacato e versando un simbolico riscatto per intascare, senza averne diritto, l'agognato "regalino"; praticamente si legalizzò una truffa e senza alcun risultato furono i timidi tentativi di eliminare cotanto sconcio. Legge più vergognosa non poteva essere fatta, così come non può essere più vergognoso il modo di fare di certi politici ed amministratori. In compenso a fianco di questo sconcio dobbiamo annoverare persone che si sono uccise poichè prive di mezzi di sostentamento, persone ridotte alla fame con pensioni "simboliche" e persone che scrivono al Capo dello stato per manifestare le loro impellenti necessità e si ritrovano anche senza risposta. L'ultima vergognosa vicenda è stata divulgata dai media in questi giorni : una mamma di due bambini, moglie di un valoroso che ha perso la vita 10 anni or sono salvando dalle onde due ragazzi, vive nella disperazione più completa poichè è senza lavoro, non ha alcun sussidio e/o aiuto dalle istituzioni E' STATA COSTRETTA A VENDERE LA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE CONCESSA AL MARITO per portare a casa un po' di pane. C'è veramente da chiedersi che stomaco hanno i nostri politici, governati ed amminstratori i quali, con il noto giochetto delle tre carte, divulgano ai quattro venti le misere limature che fanno ai loro privilegi poi, come ladri di polli, quatti quatti, all'ultimo momento, fanno passare inosservata qualche leggina che rimpiazza con interessi quanto tanto pomposamente si erano tolti. Leonardo Cecca

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