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PROVINCE O REGIONI? QUALE ELIMINARE PRIMA?

Uno dei due apparati burocratici deve essere cancellato immediatamente, perché inutile. Poi si vedrà per quello che rimarrà in vita. Sono stati scritti col gesso, senza tenere conto degli insegnamenti di un grande economista: Luigi Einaudi. Dovevano creare autonomia, mentre hanno solo aumentato la già ingiuriosa burocrazia, Letta non è all’altezza del compito affidatogli. Penso che il nostro “anziano” presidente sia pentito della scelta. Inoltre, in ogni foto pubblicata sui media, come “mortadella ridens”, i nostri attuali “perdi giorno”, a parte il fiero cipiglio di Napolitano, sono sempre sorridenti, come la nostra Brambilla, quando si elogia per i provvedimenti presi in favore degli animali che, secondo lei, porteranno non solo vantaggi economici al nostro turismo. Ormai l’Italia è nelle mani d’incompetenti, come del resto regioni e province. Anche i comuni non sono da meno. A volte ci si domanda: chi ha votato certi consiglieri pur avendo avuto la fortuna di conoscerli? Almeno, con l’attuale “porcellum” i nostri eletti ci sono stati imposti, in altre parole, non siamo responsabili della loro elezione. Per la maggior parte sono persone senza esperienza e cultura, non solo politica. Sindacalisti, vice sottoaiuti porta borse e via discorrendo. Pensando ai sindacati non posso dimenticare che in Italia abbiamo i salari più bassi accompagnati dalle tasse più elevate sul lavoro.

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