Cerca

La società italiana.

Eg. Direttore, non sono mai riuscito a comprendere come mai una certa categoria di “lavoratori” (politici di centro e di periferia) abbia il potere di decidere in merito ai propri trattamenti economici, peraltro dimostrando di infischiarsi, regolarmente e sistematicamente, di quello che dovrebbe essere il buon senso. C’è anche da dire che detti lavoratori non sono soli; tutta una serie di “caste” che evidentemente in qualche modo “collaborano”, in un modo o nell’ altro, con i Politici, gode di trattamenti che sono una offesa per i lavoratori autentici che, pur facendo una vita sacrificata per le troppe ore lavorate e per i disagi della sede di lavoro, non riescono - e non per colpa loro – a vivere con la serenità che meritano perché hanno continuamente problemi di bilancio familiare. I Cittadini italiani assistono ad una tale situazione che, nello stesso Paese, vede una piccola (ma non troppo) serie di “fortemente privilegiati” affiancarsi ad una massa di persone che, valutate sulla base dei guadagni, sembrano appartenere ad una razza diversa, non umana. Direttore, mi sa dire come mai il popolo in Italia accetta supinamente una situazione del genere che non è né giusta né morale? E come mai i Giornalisti non affrontano mai tale argomento? Forse la loro è una di quelle “caste protette”? Torino, 17 Gennaio 2014.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog