Cerca

Unione Europea, Immigrazione, gay e carceri: Lega Nord a confronto con il PD

Unione Europea, Immigrazione, gay e carceri: Lega Nord a confronto con il PD Si alzano i toni quando la politica vuol affrontare, con ricette antipopolari, temi sentiti e vissuti, quali: immigrazione, e carceri. Qualsiasi partito si presentasse con un programma elettorale impegnandosi, una volta al governo, a svuotare le carceri e a favorire l'immigrazione clandestina, prenderebbe zero voti. Per questo nei programmi elettorali non si trovano mai aperture di questo tipo. Succede poi, e la Sinistra è maestra e masochista in questo, che dopo le elezioni vengano proposte leggi tra le più antipopolari possibili - i Grillini hanno imparato subito...  L'Ulivo e il PD di questi ultimi anni nulla hanno a che fare con la sinistra operaista dei Luciano Lama e Enrico Berlinguer. In quei tempi si discuteva di lavoro e problemi sociali; oggi sui diritti dei clandestini, dei carcerati, sulle aperture delle Moschee, sui matrimoni e relative adozioni gay. Non a caso l'esito delle ultime votazioni è stato disastroso per un PD convinto di vincere, dopo i fallimenti dell'Ulivo 1 e dell'Ulivo 2, sulle disgrazie di Berlusconi. Ormai si sono fatti conoscere... Anche Renzi, da neo segretario PD, si è fatto prendere dal trappolone dei radical chic che animano ancora i vertici del suo partito, e si è adeguato. Tutto come prima. Intanto abbiamo il doppio della media UE dei giovani disoccupati; ma questo viene dopo... Sull'immigrazione la Bossi Fini è in linea con le leggi UE, prevede diritti e doveri. Non funziona perchè la Corte Costituzionale e la magistratura di sinistra l'hanno smontata.  Le espulsioni non si fanno più per mille motivi, e rischiamo di essere unici in UE a non avere nemmeno la previsione del reato di clandestinità - i permessi d'ingresso non servono più perchè ormai tutti hanno capito che l'importante è arrivare... - non c'è più modo di verificare ne prima ne dopo l'identità di chi entra in Italia - tutti i disagiati del mondo, in base all'estensione dei diritti proclamata dalla nostra Corte, hanno diritto a chiedere Asilo nel bel Paese - riprenderanno le richieste di ricongiungimenti con le conseguenti richieste di assegni sociali come ai tempi della Turco-Napolitano - le Forze dell'Ordine sono impossibilitate a contrastare le derive che ne conseguono con i risultati che vediamo tutti i giorni. Lo ius soli non va bene perchè concederebbe la cittadinanza ai genitori anche se entrati clandestinamente. Il diritto di voto a chi non è cittadino è da sempre osteggiato dalla Lega Nord, e vietato dall'attuale Costituzione, ma anche questo è nelle priorità della Sinistra.  Sui provvedimenti svuota carceri abbiamo già visto tutto e non serve proprio ripeterli. I pochi che sono in galera sono per la maggior parte recidivi, rimessi in libertà anzitempo (come non fossimo già fin troppo buonisti...) inevitabilmente ritornano alle vecchie abitudini. Il raddoppio dei furti in casa registrati l'anno scorso dimostrano che non è il caso di insistere. In rapporto agli Stati Uniti dovremmo avere otto volte il numero di carcerati che abbiamo oggi, e pensiamo pure di scarcerarne metà... Sui diritti dei gay, che chiedono gli stessi trattamenti che la Costituzione attribuisce alle famiglie naturali, la Lega Nord è da sempre contraria. Ognuno è libero di fare le proprie scelte di vita, ma le agevolazioni statali, peraltro sempre minori, devono essere ad esclusivo beneficio delle famiglie naturali. Sul concedere le adozioni ai gay non entriamo nemmeno nel merito della questione tanta è la contrarietà della Lega Nord. Con Salvini segretario, scrivono della nuova deriva a destra dei Leghisti. Non è così. Su questi temi nulla è cambiato. Sul dialogo con la Sig.ra Le Pen, che ha molto seguito popolare in Francia, ritengo sia doveroso confrontarsi con chi interpreta nel suo Paese gli stessi disagi che viviamo noi nel nostro. È vero, lei è nazionalista, ma lo è anche la Lega Nord nelle regioni che auspica libere dallo Stato italiano in futuro. Poi, ridiscutere un'UE che salva le banche piene di derivati (carta straccia passata per moneta buona), e non interviene a fronte di suoi 25 milioni di disoccupati, mi sembra quanto meno doveroso. on. Luciano Dussin sindaco di Castelfranco Veneto

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog