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L'EURO NON E' LA SOLUZIONE, BENSI' IL PROBLEMA

Egregio Direttore, credo che il Paese Italia debba rivedere molte regole e risolvere molti problemi. Credo anche che l'euro si sia rivelato essere uno dei problemi, non una delle soluzioni. L'unità monetaria ha rappresentato un obiettivo ambizioso per i Paesi europei, una sfida che, per essere vinta, richiedeva però determinate condizioni. Si è gettato il cuore oltre l'ostacolo, nella speranza che queste condizioni si potessero creare strada facendo, cioè in corso d'opera, ma si è verificato il contrario. Si è pensato che, utilizzando tutti una stessa moneta e alcune regole comuni, per ciò stesso le economie dei Paesi coinvolti dovessero raggiungere in modo naturale una sufficiente uniformità, tale da permettere la stabilità del sistema. Le teorie economiche (quelle espresse da John Maynard Keynes negli anni Trenta e quella delle Aree Valutarie Ottimali, che risale agli anni Sessanta) inducevano invece a pensare che si stesse mettendo il carro davanti ai buoi e che le regole concordate non conducessero a una maggiore uniformità delle economie, ma avessero piuttosto una valenza opposta, acuendo le differenze e le divaricazioni. Ciò che stiamo osservando ora è l'esatta previsione che, nelle condizioni in cui il sistema si trovava e tuttora si trova a operare, scaturiva in modo chiaro e lineare dalle citate teorie. E' stato commesso un grossolano errore metodologico e di valutazione, che si cerca in tutti i modi di nascondere. D'altra parte, anche se si riconoscesse l'errore, non si sarebbe ora in grado di mettere in campo regole diverse, finalizzate a diminuire il divario tra le diverse aree economiche che condividono la stessa moneta. La moneta unica doveva essere un traguardo, non un punto di partenza. Iniziando la corsa dal traguardo, il rischio è di doverla fare a ritroso. Il sistema euro sembra destinato a fallire. Meglio allora un'uscita dall'euro pianificata e concordata, finalizzata a limitare i danni, che un'uscita obbligata e tardiva, dopo che l'euro e le regole connesse ci avranno ridottì alla miseria. Per l'Italia, e non solo, aver rinunciato a una autonoma politica monetaria è stata una rovina. Con i più cordiali saluti.

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