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Colpevole chi accettò il DIKTAT europeo

Quasi 500 eritrei,migranti prima clandestini poi accettati (con criterio sconosciuto a noi cittadini) sono ospitati al civico 3 di Via Curtatone,Roma Centro. Si lamentano perché la speranza di ottenere subito una casa dignitosa ove vivere ed eventualmente un lavoro è stata finora loro preclusa. Da giorni nello stabile ove vivono in condizioni precarie,l’Ispra,manca la corrente elettrica. Se avevano quella speranza significa che qualcuno ha detto loro che l’Italia è Paese del Bengodi e basta arrivarci per godere un po’. Secondo me è inutile e dannoso per noi e per essi accettare tutti quelli che qui arrivano e dall’inizio del nuovo anno,e siamo d’inverno,pare ne siano giunti già più di mille. Il governo dimostra la sua incapacità e,preso da altri gravi problemi,chiude un occhio,a dispetto della Forza Navale che con gran pompa aveva annunciato voler mettere in azione. Però grande responsabilità di ciò ha anche quel governo che anni fa aveva accettato il “diktat” europeo che chi ha diritto all’ospitalità (fuori dai denti : quasi tutti,perché la percentuale dei respinti è irrisoria) deve essere giocoforza accolto nel primo Paese ove viene identificato a mezzo delle impronte digitali. Chi lo ha fatto evidentemente a scuola era digiuno di…geografia.

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