Cerca

La paranoia dei postini

Salve, sono Francesco Maria Caterino e vi scrivo da Porto San Giorgio, provincia di Fermo. Realmente non so perché ho scritto questo "mini-articolo", ma soprattutto perché ve lo invio. Forse credo che potrebbe esservi utile. Ecco due parole che ho scritto a proposito della privatizzazione delle Poste italiane. E' incredibile come in Italia non si possa fare niente, bisogna sempre avere paura degli squali che si aggirano intorno alle prede, in questo caso le poste. Costretti quindi all'immobilismo. Da una parte c'è chi ha paura che con la trasformazione di una parte delle Poste italiane in società per azioni si possa favorire il "marcio". Dall'altra c'è chi afferma ideologicamente che queste devono rimanere pubbliche, non si sa bene per quale motivo. La verità è che in Italia abbiamo il "complesso di inferiorità". In Europa gli omonimi delle "Poste italiane" hanno preso la stessa scelta che in questi giorni il Governo Letta ha adottato. Ossia la privatizzazione delle Poste. Un esempio su tutti è la Germania, che dal 1996 ha trasformato la Deutsche Post da società controllata dallo Stato Federale, in società per azioni (infatti solamente il 30.5% è pubblico). Di fatto questa scelta è stata positiva, facendo diventare la Deutsche Post un colosso delle poste a livello europeo. Non sono gli unici. Infatti sia la Francia che la Gran Bretagna hanno preso la stessa direzione, anche se con risultati diversi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog