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Il CDM si occupa finalmente di Infrastrutture

Nella solita conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, ieri il Ministro delle Infrastrutture sedeva finalmente alla sinistra del Premier ( alla destra sedeva il Ministro dell’ Economia), e si è finalmente sperato che il Governo avesse dato mano ad importanti interventi di investimento in infrastrutture capaci di favorire lo sviluppo, o finalmente vi fosse un annuncio su investimenti per sistemazione idrogeologica capaci di mettere in sicurezza il territorio. Purtroppo, il Ministro delle Infrastrutture aveva solo il compito di annunciare che i pendolari che percorreranno almeno 20 volte in un mese 50 km della stessa tratta (probabilmente andata e ritorno), avranno uno sconto del 20% sulla tariffa piena autostradale. Nel discorso, excusatio non petita, ha precisato che questo contribuisce a ridurre l’ aumento del 3,9% medio delle tariffe autostradali scattato il 1 Gennaio. Forse sarebbe meglio che il Ministero ( ed il CDM) dedichi le sue energie a sviluppare e gestire le infrastrutture carenti del Paese, e si presentasse con programmi concreti e risultati tangibili,aumentando la appostazione ridicola per un Paese come l’ Italia, di soli 8 Miliardi all’ anno, e lasciasse ai Ministeri che si occupano di Welfare , la trattativa su sconti ai pendolari ( per i quali sconti sembra che non sussistano limiti di reddito , nè presentazione di certificazioni ISEE, ma ovviamente è lo scotto da pagare quando si fa un altro mestiere).

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