Cerca

Allevatori o stragisti????

Gentile Direttore mi trovo ora costretta, da allevatrice di pecore nel Chianti Senese, a scrivere indignata dal vostro modo di comunicare le notizie di cronaca. Infatti il nono lupo ammazzato a Grosseto non significa che gli allevatori di pecore siano gli autori, siamo costretti ad organizzarci con un legale per fare in modo che voi testate giornalistiche la smettiate di offendere una categoria di uomini che sudano e lavorano dalla mattina alla sera per dare ancora per poco lustro ad un Italia cieca e ignorante che ancora oggi non conosce la sua storia e la sua origine contadina. Ricordo infine che le notizie vanno verificate e che le indagini in corso non vi autorizzano a diffamare nessuno. Io in Provincia di Siena collaboro con tutte le istituzioni locali da due anni ossia da quando trenta pecore sono state ammazzate da predatori di dubbia provenienza, da quando dobbiamo pagare noi le spese di smaltimento delle carcasse e da quando i nostri sforzi per allevare secondo normativa europea ossia secondo il rispetto del benessere animale cozzano con quanto siamo costretti a fare per difendere i nostri animali ed il nostro lavoro. Vi prego dunque di non dare spazio solo a chi ha idee grandiose sugli animali ma anche a chi producendo beni alimentari di elevata qualità sta ancora difendendo il made in Italy provando a dare lustro ad un mestiere tanto antico quanto nobile ossia l'allevatore. Vergognatevi dunque di pubblicare notizie alterate nel contenuto e nel senso e magari provate a vedere se gli stragisti non siano proprio quei personaggi che non intendono contare le innumerevoli pecore morte negli ultimi anni nella sola Toscana. Dott.ssa Fiammetta Fiore

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog