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Italia stato di diritto? Dipende dal giudice.

ITALIA STATO DI DIRITTO? DIPENDE DAL GIUDICE! Ormai senza più aspettative di veder riconosciuti, o meglio, non veder calpestati i miei diritti. Fallito un tentativo di suicidio, col senno di poi, meno male. Non sarebbe servito a nessuno se non a me. Ho pensato invece di renderlo utile. Far sapere quel che avviene in Italia, ad un cittadino qualunque se sulla sua strada trova un GIUDICE che decide di rovinarti, apparentemente senza un perchè! Suicidarmi davanti al parlamento eurtopeo, all'insediamento del semestre italiano. Affinchèattraverso la stampa sia divulgato il più possibile lo stato di vulnerabilità di chi non può permettersi un avvocato. Nonostante le varie associazioni, che solo sulla carta assistono gratuitamente. Pur avendo promesso il 50%, del risarcimento. Ma chiedono "almeno" un anticipo di un migliaio di euro. Voglio si sappia che un GIUDICE, se decide di fare un favore ad un amico ha il potere di "sospendere" i tuoi diritti. Condannandoti ad un terzo in più, della pena richiesta dal pm. Un avvocato che per motivi vari ha bisogno disoldi? Ha il potere di "sospenderti" i diritti e ti fa ordinare da un GIUDICE di pagare una parcella che non "sarebbe" prevista. In uno stato di DIRITTO. Ha il potere di omettere documenti prodotti in udienza, nel "sospenderti" i diritti. Ha il potere di tenerti in carcere per sette mesi, senza alcun indizio. Salvo poi, essere prosciolto in apertura di udienza. Per assoluta mancanza di indizi. Ha il potere di far risultare suicidio, l'omicidio di un poliziotto. Contro il parere dei medici legali (mio fratello). Ha il potere di prendere una "svista" cncedendo la libertà provvisoria ad imputata di omicidio volontario, pur se non prevista per legge. Ti "sospende" i diritti e non avrà conseguenze. Il tentativo di suicidio in ospedale, dopo l'ennesimo intervento, è fallito. Mia sorella inaspettatamente entrò, mentre mi "appendevo" con i lacci delle flebo. La gente è convinta di essere al sicuro, credendo che i giudici "SOSPENDANO" i diritti solo ai potenti. Non è vero. Io ne sono una delle tante prove. Chiunque può vedersi "sospesi" o calpestati i propri diritti dallo strapotere dei giudici. Che deriva dall'immunità effettiva di cui godono. A me, che non ho neanche la possibilità di pagare un legale, è accaduto questo e,non è tutto. Un giudice, del tribunale di Avezzano, decide di riaprire un caso archiviato per decorrenza dei termini. Pur non essendone il titolare, prende il fascicolo, di una denuncia per lesioni semplici. Decaduta da oltre due anni. Apre il processo senza che mi sia stata NOTIFICATA. Nomina quindi una legale d'ufficio. La quale nonostante ben quattro udienze, non mi contatta assolutamente per avvisarmi del fatto. Avrei DOVUTO poter decidere se nominare un legale di fiducia. Ma nel caso, lei, l'avvocato, non avrebbe guadagnato quel che POI mi ha fatto ingiungere (ordinato) da un altro giudice. Nonostante la palese violazione dei miei diritti. Nonostante la mia condizione di disabile, che non mi avrebbe permesso di procurare lesioni ad un direttore di impianti sciistici. Atletico ed allenato. Nonostane fosse intervenuto un indulto. Ebbene, il pm chiede una condanna ad un ANNO. Ma il giudice, che si era premunito di riaprire un cotanto caso di cotanta gravità, decide per una condanna ad un ANNO e MEZZO. Mentre il chirurgo che attraverso uno strumento sperimentale, senza informarmi. Scrivendo perfino il falso sulla richiesta per pagare il ticket,mi ha reso invalido. Da una banale bruciatura di marmitta ancora lavora. Io dopo oltre dieci anni, nove interventi, non ho percepito nulla di risarcimento, per la situazione economica cui mi ha precipitato l'handicap. Vivo soltanto di pensione di invalidità, pagando molte delle terapie cui mi sottopongo. Nonostante continui cicli di camera iperbarica, le infezioni non si tolgono. Mi ha provocato lo pseudomonas. Il batterio che si contrae solo in sala operatoria e non c'è verso di debellarlo. I dolori sono lancinanti e vado avanti con la morfina. Prima, volavo in parapendio. Sciavo, tuffi da grandi altezze. Ora non riesco neanche ad alzarmi dal letto senza stampelle. Ps. Avevo scritto all'allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi, che mi mandò a cercare in occasione del suo ultimo viaggio a Napoli da presidente. Ma mi trovavo appunto in Abruzzo. Dove avevo problemi già allora. Mi impedivano di lavorare. Scrissi pure al difensore civico regionale, mi mandò per conoscenza le risposte delle professionalità in oggetto. Su dieci segnalazioni, risposero a tre. Distinti saluti. Francesco Veri Napoli

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