Cerca

Electrolux

Gentile direttore, non capisco la protesta dei dipendenti Electrolux. La capirei se fosse un caso isolato ma nelle piccole aziende che non fanno notizia e non sono sindacalizzate è già da più di un anno che viene applicata una riduzione "volontaria" dello stipendio. Semplicemente il lavoratore viene messo davanti ad una scelta: o una "conciliazione in sede sindacale" per la modifica (al ribasso) del contratto di lavoro o il licenziamento. Con la nuova legge Fornero i dipendenti possono essere licenziati con una minima perdita economica da parte dell'azienda e nel caso di ritrutturazione aziendale o crisi economica dimostrata non è previsto nemmeno il reintrego. Conosco colleghi che hanno perso il 20% dello stipendio lordo ed un livello contrattuale. Lo hanno fatto pur di mantere il posto di lavoro in attesa di trovare "qualcosa di meglio" (che dopo 18 mesi ancora non hanno trovato). Gli straordinari non vengono pagati già da anni per coloro che hanno il 6° livello metalmeccanico ed oltre, sempre grazie ad un accordo sindacale. "Ci vanno caldi" (come diciamo a Roma) quelli di Electrolux, l'8% è molto meno di quello che viene tagliato nelle piccole aziende. Certo, fossimo tutti come i dipendenti pubblici a cui non tolgono nulla ma gli bloccano solo gli adeguamenti futuri ...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog