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Nessun onere per lo Stato dalla rivalutazione di Banca d’ Italia ?

Il Ministero dell’ Economia ha dichiarato ieri sera che “ nessun onere per lo Stato italiano” deriva dal Decreto Legge di rivalutazione delle quote che ieri è stato convertito in Legge. In effetti, il dividendo annuale distribuibile dalla Banca d’ Italia (finora fissato al 6% del capitale dallo Statuto sociale, +4% se autorizzato dal Consiglio Superiore,), verrà decuplicato fino a 450 Milioni di euro, Il beneficio di questo aumento finirà in grossa parte agli azionisti privati. Ricordando che il Tesoro emette titoli di Stato che mediamente rendono il 4% (86 Miliardi di interessi su 2,065 Miliardi di euro di debito), l’ operazione equivale a finanziare un Titolo di circa 10 Miliardi al 4%, ossia l’ operazione di rivalutazione equivale ad aver donato un Titolo di 10 Miliardi agli azionisti privati.

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