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Con l’INPS speriamo di non cadere dalla padella nella brace – Bonanni Presidente? Speriamo Mai!

Bonanni si era proposto a presidente della regione Abruzzo nelle prossime elezioni, ha ora l’Inps lo "attizza"!! Ci sono già ex sindacalisti che si sono fatti mettere a capo di aziende di stato ed hanno creato solo caos, il primo intervento che hanno fatto "zittire i dipendenti" vedere Moretti di Treni Italia ecc o quello di Poste Italiane al posto di presidente – Giovanni Ialongo (Pico, 1 gennaio 1944) è un dirigente d'azienda italiano, Presidente di Poste Italiane dal 29 maggio 2008. Ha svolto la sua carriera interamente all’interno del Gruppo assumendo, nel corso degli anni, posizioni di responsabilità sempre più importanti. Ha percorso un lungo cammino nel sindacato, ricoprendo ruoli di primo piano fino alla carica di Segretario generale della Federazione Poste e Telecomunicazioni della Cisl. Sembrerebbe aver iniziato la carriera da portalettere e con una carriera sindacale (forse la preminente). Non sembra avere neanche un titolo accademico, salvo una laurea onoris . E salvo L' inchiesta per false fatturazioni Indagati Ialongo e Sforza nell’anno 2012. Lo stesso Ialongo dal 1997 al 2006 è stato Presidente dell’Istituto Postelegrafonici Ipost e successivamente Commissario Straordinario dell'ente fino a novembre 2008. Sotto il suo mandato, l'Ipost ha conseguito importanti risultati, affermandosi all’avanguardia degli Enti Previdenziali per la qualità e l’innovazione dei servizi offerti. Dal 2006 è Presidente di Postel – Società per la gestione dei servizi di Gestione Documentale Integrata, Direct marketing ed E-procurement. Il 16 luglio 2010 è stato nominato Consigliere di Amministrazione della LUISS, la Libera Università Internazionale degli studi sociali Guido Carli. Ialongo ricopre inoltre la carica di Presidente di Italia Previdenza S.I.S.P.I. S.p.A., Società italiana di Servizi per la Previdenza Integrativa – socio unico INPS; è componente straordinario del Consiglio Superiore delle Comunicazioni; è membro del Comitato di Presidenza dell'Associazione Civita; è componente della Giunta di Assonime, Associazione fra le Società per Azioni. Cosa c’è in ballo nell’INPS, ipotetici contributi degli ex enti di stato non passati interamente allo stesso Istituto di previdenza, sembrerebbe che alcuni di questi enti, che hanno al comando ex sindacalisti, hanno "trattenuto a divinis" una quota del dieci % dei contributi versati e trattenuti ai lavoratori, questa diceria (proveniente da ambienti sindacali) può essere avvalorata dallo stesso Mastropasqua quando nella mattinata dei primi giorni del mese di ottobre 2012 partecipò alla trasmissione radiofonica "radio anch’io e disse che doveva controllare i conti di questi enti di stato per vedere se avevano passato tutto il dovuto all’INPS, perché a lui non tornavano i conti. Dopo l’intervista il MASTRA non l’ho sentito tornare sull’argomento. Lo hanno forse stoppato? Se la diceria ha un fondo di verità, Bonanni è in conflitto con la poltrona dell’istituto di previ.

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