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Breve analisi sulla penisola italiana.

Caro Direttore, ogni giorno assistiamo ad una nuova "miseria" di costume, d'intelletto, di comportamento delle istituzioni, e, in fine di tasca degli italiani. La perfida burocrazia guidata da mano esperta nei borseggi, dimentica di essere al servizio del popolo e agisce solo pro domo sua. I dirigenti super pagati per ciò che (non) producono occupano cariche date dalla politica e non certamente conquistate con capacità, conoscenze ed onestà. E qui non si salva nessuno, a partire dal supremo presidente della stracciata repubblica, all'ultimo degli uscieri del più scalcagnato ufficetto di stato. Potranno Renzi, Toti e chiunque altro, la nuova legge elettorale (italicum? Direttore perchè l' hanno chimata cosi? Non vorrei che fosse stato usato al neutro per non offendere nessuno, all'italiana appunto, senza mai prendere posizione alcuna. ) e il licenziamento dei senatori cambiare la situazione nel paese? No! Sarebbe come tentare di porre un paletto per tentare di raddrizzare il tronco di un albero secolare. La penisola è soggetta ad un costante declino se continuerà ad essere guidata dai banchieri, faccendieri, magistratura politicizzata e dai tanti corrotti che, mi permetta, a questo punto, citare una frase di Fedro che si addice alla situazione politica italiana: "Fraudator homines cum advocat sponsum improbos, non rem expedire, sed malum ordiri expetit" [ riferendosi alla politica e burocrazia italiche: Se un truffatore viene garantito da disonesti, ....] Popolo Italiano, sveglia! Ad maiora Cenzor

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