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Vergogna ed ipocrisia RAI

Ieri sera su Rai 1 dopo Porta a Porta stavo per spegnere il televisore quando do visto andare in onda in omaggio alla Giornata del Ricordo delle foibe lo spettacolo sull’esodo Giuliano- Dalmata in un teatro romano che ha suscitato l’indignazione della sinistra rossa. Ho seguito il programma con interesse e partecipazione essendo un triestino di 80 anni che quelle vicende ha vissuto e sofferto in prima persona( non sono un fascista). La mia esclamazione di “VERGOGNA” è per la Rai che quel programma ha mandato in onda dopo mezzanotte e senza la minima pubblicità mentre, come poi il programma ha evidenziato, era rivolto a tutti gli italiani che quella vicenda non conoscono anche e soprattutto ai comunisti i quali pur facendo sbiadire il rosso della casacca hanno sempre nascosto la loro partecipazione e connivenza con Tito in quel barbaro eccidio. Se pensate bene la sconfitta dell’Italia è stata pagata dall’estremo nord-est d’Italia che ha sacrificato territorio, case, e vite umane mentre si è arrichita la mafia siciliana e la criminalità del sud che hanno favorito lo sbarco degli americani in Sicilia. Gli Italiani considerati tutti fascisti (chi non lo era sotto la dittatura del resto: i tedeschi erano allo stesso modo tutti nazisti ed i russi tutti comunisti) che hanno dovuto lasciare le loro case il frutto del loro lavoro sono stati accolti nella madre patria e rinchiusi in campi profughi nemmeno paragonabili oggi ai centri di identificazione per extracomunitari di cui tanto ci scandalizziamo giustamente ma che raccolgono persone che vengono da noi per cercare di stare meglio cvhe a casa loro e non come i profughi Giuliano-Dalmati (non è un nome e cognome come tanti giovani e non credono) che hanno lasciato tutto il loro benessere ed i loro averi perla colpa di essere italiani.Per non parlare poi delle contestazioni ed in qualche caso aggressioni subite a sud perché considerati fascisti privilegiati Il nostro Presidente della Repubblica che all’epoca c’era e che poi ha fatto parte di coloro che per più di mezzo secolo hanno fatto si che non si parlasse di quanto è accaduto con la connivenza del Partito Comunista che ha privilegiato l’ideologia all’italianità come è avvenuto alla Malga Porzus in Friuli ove i partigiani comunisti slavi e quelli italiani hanno massacrato i partigiani italiani i quali non erano dei fascisti ma avevano il torto di non esser comunisti. Il signor Presidente della Repubblica, dicevo, avrebbe fatto bene andare lui sulle foibe a rendere omaggio e chiedere perdono a coloro che sono stati dimenticati e diffamati come fascisti dai suoi compagni per tanti anni. Purtroppo la nostra scuola debitamente politicizzata non ha insegnato molto la storia recente alle nuove generazioni ed il risultato si è visto in questi giorni con le manifestazioni ed azioni contro i “fascisti” che invece sono italiani più di loro mentre costoro invece seguono una ideologia che italana non è, peccato per loro. Mi fermo qui anche se avrei molto da dire soprattutto contro coloro che hanno portato l’Italia nello stato in cui si trova e che gli italiani non meritano e vorrei chiedere alla RAI ma anche alle altre televisioni di programmare e diffondere lo spettacoloanche a mio avviso di buona quaqlità, che ho visto questa notte in orario impossibile, in momenti di maggiore ascolto evitando l’IPOCRISIA di averlo fatto vedere ma quando nessuno o pochi potevano farlo. Grazie per l’ospitalità allo sfogo di un italiano pentito di averlo voluto essere

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