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Quis custodiet custodes?

Caro Direttore, Lei crede davvero che questa povera e derelitta penisola possa risollevarsi dal disastro commesso da politici corrotti, arruffoni che si sono succeduti nelle ultime decadi? In ogni azione, in ogni loro intervento si vede il solito pressapochismo tipico degli incapaci. Da sempre siamo guidati dei soliti noti che di disastri ne hanno commessi ad libitum, senza ritegno alcuno. Non vi è la necessità di far nomi. I personaggi sono sempre onnipresenti, dai talkshow ai rotocalchi, alla televisione di qualsiasi colore sia, RAI o private. Ci si dovrebbe ricordare di ciò che sosteneva Platone nella sua Repubblica :" Quis custodiet custodes?" [ Chi custodirà i custodi?] Il popolo italiano ha largamente dimostrato di non essere all'altezza di eleggere nessuno politico in grado di guidare l'Italia fuori dal disastro economico in cui si trova e non ha nemmeno le capacità di farlo. Non esiste quel giusto vero nazionalismo - quella spinta d'orgoglio che invece vi è in altre nazioni europee - da cacciare tutti i lestofanti che albergano in parlamento, al senato e nella burocrazia. Nessuna legge elettorale, nessun nuovo parlamento, nessun nuovo presidente del consiglio porterà l'Italia alla giusta dignità. Non potrà certo essere Renzi se, è vero che, coloro che lo sostengono sono sempre gli stessi loschi individui, navigatori di tutte le "valute" ed esperti "muratori" . Aldo

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