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Ancora si muore dopo 40 anni

Cercherò di fare una brevissima cronistoria di quella che certamente e’ stata una pianificazione criminale. Nel 1981 (nello stesso giorno in cu spararono al Papa) subii ( io come tanti altri in quel perido) un intervento chirurgico con annessa trasfusione di sangue, fin qui tutto normale se non fosse stato per l piccolo difetto che il suddetto sangue era infettato da Epatite C . Per questo male iniettatomi vigliaccamente ho perso la famiglia, per i cambiamenti di umore repentini e vari altri affetti . Circa due anni fa per una lite con il mio preside ( ero collaboratore scolastico ) mi sono dimesso dal servizio in una crisi depressiva dovuta alla naturale evoluzione della malattia passando da epatite c a cirrosi epatica. Mi sono dimesso senza avere diritto alla pensione. Tutto questo grazie alla malattia rifilatami per sporchi soldi trovati poi n questi ultimi tempi nascosti nella banka d’Italia ( TESORO POGGOLNI pari a 26 Milioni ). Andrebbero dati alle vittime delle trasfusioni e non trattenuti dallo stato !!!!!!!! In Italia ne muoiono circa 25 al giorno vale a dire 10.000 anno, peggio di una guerra se pensate che e’ dal 1981 che si continua a morire , ho vergogna anche di fare i conti. In italia ci sono circa UN MILIONE di malati di epatite c e dare voce a queste persone può significare un urlo di dolore tale da risvegliare le coscienze di chi ci ha condannato a morire di una morte dolorosa. 26 milioni !!! E io a 63 anni sono senza lavoro e senza stipendio dopo ben 40 anni di servizio Ho fatto domanda di risarcimento danni e credo che morirò prima di aver avuto almeno la risposta alla mia richiesta. Vi prego non smettete di parlarne di questa strage di stato rimasta impunita pur avendo i colpevoli nel palmo della mano . Non smettete perché la peggior cosa è sentirsi abbandonati oltre che dalle istituzioni anche da coloro che potrebbero dare voce e un milione di italiani . Una grande fregatura e’ questo male poiché nel momento che inizia ad aggravarsi, dà poco tempo per poter sorridere, ma molto per far piangere chi ci sta accanto. Vi ringrazio, e se avete letto fin qui questa mia lettera, pensate solo che una morte è tremenda per quello che è, e non è piacevole morire lentamente giorno per giorno aspettando di vedere il proprio corpo spengersi coscientemente ben sapendo di aver fatto arricchire qualcuno che non meritava certamente questo onore, bè sapete questa cosa mi fa davvero incazzare moltissimo !!! Merlani Mauro

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