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Disorganizzazione all'Acquario Romano

Disorganizzazione all’Acquario Romano Ho provato ad assistere alla proiezione gratuita del film “La classe” all’Acquario Romano su iniziativa del Cies, associazione del terzo settore di Roma. Ho vissuto un pomeriggio di baraonda totale. Nella hall, ragazzine visibilmente smarrite sono state costrette a sbandierare le solite “ragioni di sicurezza” per limitare gli accessi e tentare di occultare la disorganizzazione nel non aver previsto un numero orientativo di presenze. Tali “ragioni di sicurezza” richiederebbero proiezioni riservate ad inviti e non il presupposto per scene vergognose, con persone anziane accalcate in spazi angusti, in chilometriche lista d'attesa per un biglietto. Il registro dei commenti all’ingresso ha raccolto i florilegi delle tante persone costrette a lasciare anzitempo la sala. Ironia della sorte: i promotori si occupano dell’assistenza dei profughi…

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