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Sedotti e abbandonati

"Sedotti e abbandonati" oppure "Renzi, Zanonato, traditori dell'elettorato", sull'onda degli slogan tanto cari ai movimenti di protesta dello scorso secolo. Non saprei quale titolo scegliere! Cosa devono pensare i cittadini di Firenze e di Padova, solo per citare gli ultimi casi più eclatanti, dei loro sindaci che lasciano il municipio per passare ad incarichi di Governo? Che credibilità ha chi, eletto dopo aver promesso impegno e dedizione per il miglioramento e sviluppo del proprio comune, molla tutto per incarichi più prestigiosi? Tralasciamo la parte economica. E' un po' come chi abbandona la moglie per un'altra donna più brillante, divertente, giovane, bella o ricca. Io non mi fido di chi ha blandito l'elettorato, proponendosi come il migliore, l'unico in grado di risolvere i problemi della propria città e poi, ciao ciao, se ne va Roma. Non c'è nulla da sentirsi orgogliosi! Renzi, Zanonato e prima decine di altri, hanno forse chiesto il permesso dei loro cittadini elettori prima di abbandonare la carica di Sindaco ? Propongo che i candidati a cariche elettive dirette, s'impegnino a non dimettersi se non per gravi motivi che impediscono loro il completo espletamento dell'impegno per cui chiedono il voto: salute, problemi familiari o giudiziari. Siccome non basta la sensibilità etica personale, bisogna risolvere la questione politicamente. E' necessario stabilire per legge vincoli e incompatibilità di carica. Il Sindaco deve fare il Sindaco fino alla fine del mandato, come promesso agli elettori. Non è certo sia anche la persona giusta per altri impegni. Ci sono sicuramente molte altre persone altrettanto valide. Diffidiamo dei salvatori della Patria e degli uomini buoni per tutte le stagioni! Buona vita - Carlo Pento

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