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Raffica di nomine

Renzi, arrivano le nomine di viceministri e sottosegretari: tutte le poltrone in ballo

Renzi, arrivano le nomine di viceministri e sottosegretari: tutte le poltrone in ballo

Dopo la fiducia, il rimpasto delle poltrone. Passato con una sufficienza stiracchiata l'esame di Senato e Camera, il premier Matteo Renzi prova a blindare la sua maggioranza nella migliore tradizione del manuale Cencelli, assegnando i posti di viceministri e sottosegretari. Si parla di 40-46 posti al massimo, meno di quelli del governo Letta, e anche in questo caso equamente divisi tra uomini e donne e con una attenzione particolare per il bilanciamento Nord-Sud. I ministeri di peso dovrebbero avere 3 tra sottosegretari e viceministri, quelli più piccoli due. Nello schema ipotizzato, al Pd dovrebbero andare al massimo 25 tra sottosegretari e viceministri, di cui una decina alle diverse minoranze. Tre sottosegretari dovrebbero avere i Popolari per l'Italia e di almeno due viceministri Ncd e un viceministro a Scelta civica, oltre ovviamente a diversi sottosegretari. E già circola un nome, incubo di mezza Italia: è quello di Cècile Kyenge, ex ministro all'Integrazione che potrebbe mantenere le stesse deleghe ma in un altro Ministero.


I nomi in lizza - Sono dati poi in entrata, di certo, sia Bruno Tabacci sia il socialista Riccardo Nencini, quest'ultimo viceministro alla Cultura o agli Esteri. Al massimo giovedì mattina si riunirà il Consiglio dei Ministri per le nomine ma c'è chi non esclude che la convocazione possa arrivare già questa sera al ritorno di Renzi da Treviso. Nel Pd, scontato l'approdo del renziano di ferro Luca Lotti a sottosegretario alla presidenza del Consiglio anche se la delega ai servizi dovrebbe restare al veltroniano (ed ex dalemiano) Marco Minniti. A Palazzo Chigi, con la delega agli Affari europei, è in corso un ballottaggio tra Enzo Moavero Milanesi (già ministro con Mario Monti ed Enrico Letta) e il prodiano Sandro Gozi, al momento favorito. Si dà per certo l'ingresso del renziano Erasmo D'Angelis, confermato alle Infrastrutture o spostato all'Ambiente. Sempre in quota renziana, David Ermini potrebbe andare alla Giustizia, Angelo Rughetti forse all'Interno dove sarebbero in calo le quotazioni del franceschiniano Emanuele Fiano e si parla invece di una conferma dell'ex popolare Gianpiero Bocci. Dovrebbe rientrare anche Domenico Manzione, uscente all'Interno, ma non ancora stabilita la sua collocazione, mentre incertezze vi sono sul sottosegretario alla Cultura uscente Simonetta Giordani. Per l'Istruzione è data in predicato anche Simona Malpezzi. E si parla poi di Ivan Scalfarotto. A oggi, pare difficile l'ingresso di Simona Bonafè, fedelissima del premier, data però in arrivo in segreteria. In questo caso l'ipotesi Tobia Zevi. Mentre si starebbe lavorando a un posto per Simonetta Rubinato.


Le correnti del Nazareno - Per Areadem (l'area di riferimento dei franceschiniani), Antonello Giacomelli potrebbe essere nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, posto per cui è in ballottaggio anche l'uscente Giovanni Legnini che comunque dovrebbe far parte del governo. Sempre vicino a Dario Franceschini sono il viceministro degli Esteri uscente, Lapo Pistelli, avviato a una riconferma, Piepaolo Baretta di nuovo all'Economia dove è in pole position anche il liberal Enrico Morando (già tra i papabili per uno dei ministeri economici). In calo le quotazioni di Bruno Astorre. Sempre per Areadem circola anche il nome di Pina Picierno, Francesca Puglisi aspirante all'Istruzione, Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico. Ai Rapporti con il Parlamento si parla di una conferma di Sesa Amici e di un possibile ritorno di Giampaolo D'Andrea che però sarebbe più orientato a restare con un ruolo tecnico alla Cultura con Franceschini. L'area bersaniana dovrebbe riconfermare, oltre a Legnini, anche Filippo Bubbico, Paolo Fadda già sottosegretario alla Salute, Maria Cecilia Guerra già al Welfare e Claudio de Vincentis ma non più allo Sviluppo economico. Si starebbe poi spingendo per la toscana Elisa Simoni e ancora circola l'ipotesi Davide Zoggia. Le trattative sono ancora aperte e a condurle sarebbero Roberto Speranza, Guglielmo Epifani e Gianni Cuperlo. Tra i giovani turchi, che al governo hanno già Andrea Orlando, Silvia Velo potrebbe spuntarla, come sottosegretario ai Trasporti, su Francesco Verducci e Guido Calvisi, quest'ultimo con possibile destinazione Ambiente. Circola ancora il nome poi del dalemiano Umberto de Basso de Caro. Da Firenze dovrebbe arrivare, allo Sport, Eugenio Giani. E' dato per certo invece l'arrivo di Vito De Filippo, ex presidente della Regione Basilicata, che già si diceva dovesse entrare nell'esecutivo Letta.

Il resto degli alleati - I tre Popolari per l'Italia in arrivo al governo sarebbero Mario Giro agli Esteri, Aldo Di Biagio, Tito Di Maggio. Ma c'è anche l'opzione Mario Mauro alla Coesione territoriale. E Andrea Olivero. In Ncd si dà per certa la conferma dei sottosegretari uscenti e due viceministri: Enrico Costa alla Giustizia e Luigi Casero confermato all'Economia. In Scelta civica, Benedetto Della Vedova dovrebbe essere nominato viceministro o sottosegretari all'Economia. Si parla poi di Enrico Zanetti, Carlo Calenda, della conferma di Ilaria Borletti Buitoni sempre alla Cultura. Infine, nel novero delle possibilità l'arrivo di Stefano Parisi alle Comunicazioni.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    26 Febbraio 2014 - 14:02

    solo a far scorrere la lista pubblicata viene mal di testa. E questa sarebbe la semplificazione della burocrazia che Renzi ha promesso.?

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  • ivancip

    26 Febbraio 2014 - 13:01

    ***Fatéce largo che passàmo noi...i gargarozzoni de sta Roma bella...noi semo gente co' le palle...famo come e quello che ce pare...Ma che ce fregaaaaa....ma che ce 'mporta...se er popolo se la passa male...e noi je dimo e noi e famo...so affari vostri e noi se ne fregamo. E si per caso la società more...se famo na magnata a tutto spiano...se spartimo tutte le poltrone...ve 'mbriacamo e nun ce pensamo più! Zazzà!*

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  • encol

    26 Febbraio 2014 - 13:01

    avanti c'e posto!!!! Il MAGNA MAGNA continua inarrestabile stiamo a vedere quanti incapaci saranno assoldati a nostre spese.

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