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ALIMENTAZIONE A STELLE E STRISCE

Americani più snelli: in calo l'obesità infantile del 43%

obesità infantile

Un piccolo passo per i bambini oversize, un grande passo per l'alimentazione americana. Uno studio svolto dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention), pubblicato sul Journal of the American Mediacal Association, ha dato risultati incoraggianti sulla lotta al obesità infantile negli Stati Uniti. Sulla fascia di età più critica, ovvero quella tra i 2 e i 5 anni, nell'ultimo decennio, il fenomeno sarebbe diminuito del 43%. Stando ai dati elaborati dal Centers for Disease Control and Prevention – l’agenzia federale preposta alla salute pubblica nazionale – c'è stato però solo un moderato calo del tasso di obesità tra i bambini che provengono da famiglie a basso reddito.

La ricerca - “E'la prima volta che notiamo una significativa riduzione” dell`obesità, ha fatto sapere Cynthia Ogden, ricercatrice al l'agenzia e autrice del rapporto. Ma i bambini rappresentano solo una piccola percentuale della popolazione americana" e che per il resto i dati non sono confortanti: per le donne sopra i 60 anni il tasso di obesità è addirittura aumentato. Secondo lo studio, 8% dei bimbi tra i 2 e i 5 anni erano obesi nel 2011-2012, mentre la cifra toccava il 13,9% nel 2003-2004. Secondo Cynthia Ogden, autore dello studio, è la prima volta che si registra un calo del genere. Eppure tra i bambini dai 6 agli 11 anni la diminuzione è invece molto più limitata passando da 18,8% a 17,7%. La flessione del tasso dell’obesità, oltre ad essere il risultato di una presa di coscienza delle mamme americane che hanno ridotto l'acquisto di bevande zuccherate e un'aumento dell’allattamento al seno, è anche frutto di campagne, come Let's Move, avviata da Michelle Obama nel 2010, volta a promuovere l'alimentazione sana e l'esercizio fisico tra i bambini. L'annuncio dello studio è stato salutato con soddisfazione dalla first lady che ha dichiarato di essere "molto soddisfatta dei miglioramenti che abbiamo realizzato in questi ultimi anni a proposito dell'obesità sui giovani americani".

 

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