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Giallo a Sibari

Sacerdote ucciso a sprangate davanti alla sua parrocchia

Sacerdote ucciso a sprangate davanti alla sua parrocchia

Padre Lazzaro Longobardi, 69 anni, parroco della chiesa di San Giuseppe a Sibari, frazione di Cassano Ionio, nel Cosentino, è stato trovato cadavere questa mattina, poco dopo le 7.30. Il sacerdote sarebbe stato ucciso a colpi di spranga davanti alla sua chiesa. La scoperta del cadavere, in una pozza si sangue, è stata fatta da una signora che ha subito avvisato i carabinieri.
Appartenente alla Congregazione del Santissimo Redentore, padre Lazzaro era alla parrocchia San Raffaele di Lattughelle di Sibari da 27 anni e da 20 anni guidava anche la parrocchia di San Giuseppe, dove è stato trovato morto. Era molto conosciuto nella zona dove era giunto dopo avere insegnato nel seminario di Foggia per cinque anni, mentre all’inizio della sua esperienza sacerdotale era stato vicario parrocchiale a Pagani. Era nato a Gragnano (Napoli) ed era stato ordinato presbitero nel 1971. 
Probabilmente il prete era stato pressato da frequenti richieste di denaro. Secondo quanto si è appreso il sacerdote avrebbe denunciato il fatto al vescovo, al consiglio diocesano e anche ai carabinieri, ai quali aveva segnalato un furto all’interno della casa parrocchiale. In ogni caso i carabinieri, che escludono qualsiasi collegamento con ambienti della criminalità organizzata, stanno continuando a sentire parenti e parrocchiani per ricostruire l’accaduto. I militari dell’Arma hanno trovato sotto il corpo del sacerdote la spranga che sarebbe stata usata per colpirlo.

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Commenti all'articolo

  • alby118

    04 Marzo 2014 - 16:04

    Più che di gente disperata parlerei di volgari e schifosissimi assassini,come il rumeno che lo ha ucciso. Il parroco lo aiutava e lui lo ha massacrato.A detta dei carabinieri si tratta di un bracciante rumeno che però preferiva procurarsi i soldi con abituali furti ! E che dire dei suoi due compari,schifosi come lui che gli reggevano l'alibi ?? Vermi !

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  • Carmine35

    03 Marzo 2014 - 18:06

    E' una situazione veramente incresciosa.Queste povere vittime vengono mandate,disarmate e sole,in situazioni complicate,dove il contatto con gente disperata e disposta a tutto,è inevitabile.

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