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Il dibattito "Renzi sì, Renzi no"
Tante mail in redazione. Leggine alcune

Il dibattito "Renzi sì, Renzi no"
Tante mail in redazione. Leggine alcune

Libero ha lanciato il dibattito sul nuovo premier, Matteo Renzi. Oltre a rispondere ai sondaggi sul sito di Libero, abbiamo invitato i nostri lettori a esprimere le proprie opinioni con una email da inviare a renzisirenzino@liberoquotidiano.it.

Di seguito alcuni dei messaggi arrivati:

Caro direttore,
il mio giudizio su Renzi era negativo prima che divenisse Primo Ministro e a maggior ragione lo confermo ora. Già che uno che ricorre al trucchetto dell'assunzione da dirigente nell'azienda di famiglia subito prima di entrare in politica per aumentarsi la pensione a carico dei contribuenti non mi piace. A Firenze doveva fare il piano di mobilità e alla fine ha solo pedonalizzato il centro, il Maggio Fiorentino ha accumulato 20 milioni di Euro di perdite e il mondiale di ciclismo è costato un'esagerazione. Quanto alle tasse locali le ha aumentate tutte tranne l'IRPEF comunale (quella più al centro dell'attenzione da abile uomo di marketing). Appena arrivato al governo ha aumentato le accise sulla benzina, ha approvato l'aumento della TASI e ha "regalato" a Roma 570 milioni di Euro.
E dovrei pure dire "RENZI SI' "?
Cordiali saluti
Luca Berardi


Mi chiamo M.Luisa Zambelli, e dott Belpietro, trovo giusto che si voglia sentire anche la ns opinione. Per quel che conta Le devo dire pero' che sono gia'delusa da Renzi, veramente. Dopo l'incontro con Berlusconi, mi ero illusa , che veramente non fosse il chiacchierone,fanfarone che in molti dicono. che mirava solo alla poltrona, anche se " stai sereno " se lo e' meritato. Forse non proprio in quel modo....ma non valeva gran che. Ed ora RENZI, non e' che ha iniziato molto bene, anzi, Per ora non ha fatto cose... ma si, pero' diamogli un po' di tempo, non tanto pero'- ....Gia' aver fatto il salva Roma, non gli fa certo onore, no, non si fa. Ora ci manca solo che aiuti con i nostri soldi, il De Benedetti, e temo lo fara', con qualche giochetto , e questa per molti di noi, sarebbe la fine di Renzi. Speriamo se ne renda conto, che non trovi scuse di voler difendere dei dipendenti....De Benedetti i soldi li deve tirare fuori lui, tessera n. 1 Pd, tanto sappiamo benissimo che i soldi De Benedetti li ha. Ne abbiamo gia' dati abbastanza agli Agnelli, e vediamo come e' finita. Adesso e' ora di BASTA !! vedremo... La saluto caramente.
m-l-Zambelli

L'Italia è un Paese complesso, più di altre Nazioni, vista la confusione decisionale cui siamo stati sottoposti per oltre 50 anni e una serie di normative contradditorie, che rendono necessario mettere mano al sistema per chiarire meriti, responsabilità e future decisioni.
Pertanto siamo di fronte ad una situazione irripetibile: impegno gravoso per il Governo,ma grossa apertura di credito da parte di un Paese che chiede guida politica seria,competente e chiara nelle decisioni. In sostanza si impone una informazione puntuale, "a reti unificate", dell'operato del Governo, senza timore di annoiare i Cittadini, che sono molto più disturbati da provvedimenti contraddittori e incomprensibili.Per Governanti giovani, svegli e che conoscono l'italiano, non dovrebbe essere un problema insormontabile.
Massimo Svegliati

A chiacchiere Matteo Renzi ha dimostrato di essere superiore a Mario Monti ed Enrico Letta.Gli italiani, che pensavano di aver toccato il fondo con i due precedenti governi, dopo il primo Consiglio di Ministri presieduto dall'ex Sindaco ,con la raffica di inaspettate tasse , si sono ricreduti prendendo coscienza che il peggio deve ancora arrivare.
Elio Cataldo

Buongiorno,
il peccato originale ce l'abbiamo tutti alla nascita. Al Governo Renzi nemmeno il "battesimo" gliel'ha lavato. Proporre Ministro dell' Economia un uomo delle Istituzioni extra Nazionali, che ci hanno sinora impoverito e tartassato, denota mera e semplice sostituzione del guidatore. La sostanza era ed è ugualmente sempre la stessa. Il veicolo esecutivo è ugualmente sgangherato e dannoso per l'Italia.
Achille Antonielli

Buon giorno, parto dalla fine: Renzi NO. Senza se e senza ma. Argomentando rispondo al Dott.Zambonelli che,probabilmente non conosce la massima che recita: "il buongiorno si vede dal mattino". Il mattino di Renzi parte da lontano. Al di là dell'aver generato,quale sindaco,debiti e problemi (così scrivono i giornali),non s'è lasciato mancare un vitalizio che versa il comune di Firenza a beneficio suo.Arrivando alla cronaca più attuale, a luglio(mi pare)è andato a ricevere l'investitura dalla Merkel, al 25 ottobre s'è recato a Milano per ricevere le direttive da banchieri e finanzieri,ad ogni dichiarazione ne fa seguire un'altra che smentisce la precedente, s'è circondato di gente che fra indagati, accusati, inetti, tifosi delle tasse o delle patrimoniali non si riesce a stabilire chi sia il peggiore. In effetti sarà peggiore,per citarne due,Padoan o Delrio. E' anche difficile un accostamento con qualcuno del passato, remoto o prossimo che sia.Proporrei un miscuglio fra Prodi,uno dei più grandi "criminali", economicamente citando, che il mondo abbia prodotto, Casini,tanto incocludente quanto camaleontico e moralmente disonesto (lo ricordo ad una trasmissione di Funari dire che Forlani era la persona più onesta che avesse conosciuto,mentre il citato era,bava alla bocca,in tribunale), e Fini che come un re Mida al contrario ha distrutto tutto ciò che ha visto senza doverlo toccare. Non parlerei di Letta,per il quale può calzare la definizione che il Mnzoni coniò per Don Abbondio... Detto ciò veniamo a Berlusconi,oltre il quale non ci sono solo rincoglioniti, ma ma veri e prpri farabutti laureati in disonestà sia morasle che intellettuale. Se è vero che il suddetto Berlusconi è stato presidente del consiglio diversi anni, è altrettanto vero che nel '94 grazie alla Lega durò sei mesi, nell'altra legislatura però,nonostante gli sgambetti assassini,eliminò varie tasse(ici ed eredità per citare)ridusse le aliquote, generò la carta di credito per i meno abbienti, il tutto fra un "fuoco"incrociato da parte di tutti, avversari e presunti sodali. Se in aggiunta andiamo a risentire le dichiarazioni di alcuni personaggi in merito al defenestramento di Berlusconi, direi che ci sarebbe da riflettere parecchio. Scusate il disturbo di questo Vs.affezionato lettore.
Faravelli

É facile andare al governo facendo le scarpe al tuo compagno di partito e senza passare dalle elezioni e poi dire "aspettate a giudicare, datemi il tempo". Il giudizio c'è già: non dovrebbe stare dov'è. Doveva rifare il mondo, è finito a fare le nomine col Cencelli in mano. Che tristezza.
Francesco De Petra

Fino ad un mese fa avevo molta fiducia in Matteo Renzi ed avrei gioito, se fosse passato in Forza Italia, perché Lo ritenevo la Persona adatta a prendere i provvedimenti necessari per la nostra povera Italia.
Dimostratosi una persona assolutamente sleale, incapace di mantenere la parola data ( come si è comportato dopo il famoso "Enrico, stai sereno", è inqualificabile!), pronto a cambiare opinione e decisione ad ogni stormir di fronda, non so chi possa prestargli fiducia e come si possa sperare che realizzi almeno una parte di quanto promessoci: le promesse sono parole, facili da proferire, realizzarle sarà molto più difficile, e mi sembra che il ragazzo sia troppo pieno di sé e che non sappia veramente quello che sarebbe necessario per tirarci fuori dal pantano.
Comunque una cosa buona è riuscita a farla: ci ha liberati da Saccomanni, Bonino e soprattutto Kyenge! Non ci resta che sperare nello stellone dell'Italia.
Luigi Borlone

Renzi sta dimostrando di essere quello che era logico che fosse. Solo una platea ingenua e credulona poteva pensare che si trattasse di un genio della politica e non quello che ha dimostrato di essere: un logorroico imbonitore, dall'aspetto gradevole e suadente nella loquela ma, in realtà, un venditore di panacee per tutti i mali.
Afferma di voler fare una cosa ed attua il contrario e purtroppo viene preso sul serio. Pur di arrivare alla meta prefissata, sicuramente sbaglio, mi sembra disponibile a passare sui cadaveri di amici ed avversari. Credo che quando, molto presto, si andrà alle urne vincerà le elezioni al primo turno perchè il PD si presenterà da solo in contrapposizione a FI che dovrà coalizzarsi con oltre mezza dozzina di alleati e che quindi, anche se dovesse vincere, non sarà in condizione di governare perchè troppo condizionata dai partner. Credo che vincerà poiché, anche se dovesse subire un'emorragia di voti alla sua sinistra recupererà con: indecisi, nauseati dai politici e non intenzionati a recarsi alle urne ma che speranzosi cambieranno decisione, grillini ed anche elettori del centro destra. Mi auguro di sbagliare e che Belusconi riesca ad estrarre il coniglio dal cilindro.
Amichevoli saluti
Gabriele Sant'Angelo


Avrei avuto fiducia se non avesse salvato Roma, se non fosse amico di Debenedetti che ha distrutto Olivetti invece di costruire, se avesse avuto il coraggio di occuparsi subito dei sprechi immensi, invece di aumentare la benzina gia da domani, con dolore devo dire che forse era meglio Monti che speravo fosse sparito, ma che e rinato in Renzi .In altri paesi pensano al bene del popolo, in Italia pensano solo alla totale distruzione del popolo.
I.G.

Egregio Signor Direttore, buongiorno
Rientrando in questo "bel paese" dopo 30 anni trascorsi all'estero in una Nazione extra-comunitaria, lavorando duramente con incarichi delicati e importanti, mi sorprende; sono stupito e amareggiato leggere di suicidi legati alla disperazione per mancanza di reddito, o per debiti opprimenti.
Quando sentivo Renzi che parlava e, ancora parlava, mi son detto "bravo.....bene.....", finalmente un italiano che sa cosa vuole per il bene della comunità.
Ora, nei fatti, questo Signore, ha iniziato largamente con "un fuoripista", fuori da tutta quella "rottamazione" che si era proposto e dichiarato. Ne è la riprova ultima de "il salva Roma" di questi giorni con nuove idee di tassazioni sui risparmi e sulla 1ma. casa. Ebbene, sino a che l'elettore non sarà in grado di edificare il proprio futuro con persone responsabili e serie, questa nazione non godrà di credibilità a livello internazionale, ma produrrà molti dolori e sofferenze ai Suoi concittadini (giovani e anziani) che hanno creduto e credono ancora nei bla.....bla.....bla.....!
Auguro a "Libero" di essere più seguito e letto nei dettagli, per migliori scelte future.
Cordialmente,
Luigi Pontevia

Sperare in Matteo Renzi significa aver perso tutte le speranze.
Franco Gregorio

"Per agire bene nel governo di uno stato bisogna ascoltare molto e parlare poco " (Cardinale Richelieu). Renzi fa esattamente il contrario.
PieroF

Monti e Letta hanno applicato le ricette economiche del Pd e siamo sull'orlo del baratro...rifacendomi ad un vecchio slogan elettorale di tanti anni fa penso che con Renzi e il Pd faremo ... un passo avanti!
Claudio Marzola

Buongiorno Direttore e redazione di Libero.
Leggo ogni giorno Libero però da quando Renzi è diventato presidente del Consiglio,lo martellate quotidianamente. Questo martellamento era meno forte quando governava Berlusconi.
Diamogli tempo e vediamo cosa riesce a fare,se vogliamo essere seri nei giudizi datemi dei dati concreti degli obiettivi raggiunti dal Governo Berlusconi? mesi e mesi di liti all'interno del partito e nel Governo,aveva un ministro dell'economia competente (Tremonti) e sappiamo come è andata a finire.
La cosa poi che mi irita di più dell'ex. presidente Berlusconi e che a Novembre 2011 non doveva dimettersi ma sbattere i pugni in parlamento e farsi sfiduciare dalla sua maggioranza.
Credo pertanto che Renzi non sia tanto peggiore degli altri, purtroppo il convento passa questo è dobbiamo adeguarci.
Saluti a tutti.
Pigat Francesco

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Commenti all'articolo

  • billycan

    05 Marzo 2014 - 10:10

    In qualsiasi ambiente di lavoro è buona norma dare tempo al tempo come avrebbe detto mia madre.Da ingegnere con lunga esperienza di lavoro alle spalle ho sempre proposto di aspettare tre(per i veloci)sei mesi prima di esprimersi....Renzi credo sia veloce Franco

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  • Giovanniv36

    04 Marzo 2014 - 17:05

    Una soluzione veloce al problema Renzi esiste. In 20 giorni è possibile rinominare premier Letta e rifare il governo. Sono venti giorni persi ma è possibile tirare fuori l'Italia dal groviglio in cui è stata legata. Intanto si potrebbe provare a chiedere agli italiani se vogliono continuare in questa situazione di guerra continua all'interno e all'esterno del PD tra di loro e contro gli altri partiti.

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  • fausta73

    04 Marzo 2014 - 15:03

    penso che in questa legislatura ( che sta per finire) dobbiamo smettere di pensare Renzi sì, Renzi no, ma Tutti insieme dovrebbero trovare il modo di fare le riforme necessarie. Se ci riescono il merito va a tutti ( tranne a coloro che fanno ostruzionismo) se non riescono il fallimento è di tutti i partiti.

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