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Due mesi dopo

Schumacher, la manager: "La situazione clinica non è cambiata"

Schumacher, la manager: "La situazione clinica non è cambiata"

Michael Schumacher è ancora in coma. A più di due mesi dal giorno del sue incidente sulle piste di Meribel, per il campione di Formula Uno è cominciata la fase del risveglio. Nessuno sembra però in grado di prevedere se il campione potrà tornare ad aprire gli occhi. A riaccendere le speranze dei suoi moltissimi fan è stata La gazzetta dello sport. In un articolo pubblicato oggi, venerdì 7 marzo, il giornalista Pino Allevi ha raccontato i miglioramenti del pilota: "Nessuno può dire se, e quando, Schumi si risveglierà. Ma intanto è vivo, percepisce qualche stimolo e magari sarà solo questione di tempo, di affetto che può riportarlo verso il risveglio, verso un abbozzo di sorriso, verso una ipotesi di normalità". Pressoché immediata è stata però la smentita di Sabine Kehm, manager del sette volte campione del mondo Michael si trova sempre sempre in una fase di risveglio. La situazione clinica è immutata. Ogni informazione medica, che non è confermata dall’equipe sanitaria o dal management – aggiunge – deve essere considerata infondata". 

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