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Serie A

L'Udinese stende il Milan: decide Di Natale

Totò Di Natale

Il solito Totò Di Natale piazza la zampata vincente e consente all'Udinese di battere il Milan, dando così un calcio alla crisi. Gol numero 185 in serie A per l'attaccante napoletano, che supera Batistuta e si porta a tre reti da Del Piero e Signori nella classifica di tutti i tempi. Udinese che ritrova la vittoria dopo un mese esatto, l'ultimo successo lo scorso 8 febbraio sempre al Friuli contro il Chievo. Delude ancora il Milan di Seedorf, alla terza sconfitta nelle ultime cinque partite giocate e una classifica che stenta a decollare. La risalita verso un posto in Europa League si fa sempre più difficile. Indicazioni contrastanti per il tecnico olandese in vista della sfida di martedì contro l'Atletico Madrid: anche se in formazione rimaneggiata, primo tempo discreto per i rossoneri. Male invece nella ripresa, quando c'è stato un evidente calo fisico che ha consentito all'Udinese di venir fuori alla distanza e portare a casa la vittoria. Ancora una volta deludente il giapponese Honda.

Il primo tempo - Il Milan fa le prove per la grande sfida contro l'Atletico Madrid giocando un bel primo tempo a Udine. Gara aperta ed equilibrata, meglio la squadra di Seedorf per qualità di gioco ma Udinese sempre pericolosa in contropiede. Sono infatti proprio i friulani ad aprire le ostilità al 4' con Pereyra che arriva a tu per tu con Abbiati ma sbaglia. Scampato il pericolo, il Milan cresce e al 14' sfiora il gol con Pazzini che su assist di De Sciglio calcia fuori a porta vuota. Replica friulana con Widmer che in mischia si impappina con la palla tra i piedi a due passi da Abbiati. A cavallo della mezzora, ancora Milan pericoloso: al 31' Zapata su calcio d'angolo manda alto di testa da buona posizione, al 32' un grande Scuffet compie un autentico miracolo su una girata di Pazzini su cross di De Sciglio.

La zampata di Totò - In avvio di ripresa ancora Milan pericoloso, con Robinho che impegna di testa il giovane Scuffet. E' di fatto questo l'ultimo squillo dei rossoneri, da qui alla fine c'è solo l'Udinese in campo. I ragazzi di Guidolin sbloccano il risultato al 23' al termine di una magnifica azione orchestrata da Pereyra e rifinita da Fernandes per Di Natale che a porta vuota deve solo depositare la palla in rete alle spalle di Abbiati. Seedorf prova a correre ai ripari inserendo Essien, Balotelli e Taarabt al posto di Birsa, Robinho è Muntari. La scossa non c'è, è anzi ancora l'Udinese a sfiorare il raddoppio alla mezzora con Allan che da due passi calcia fuori di sinistro. Passano tre minuti e il neo entrato Muriel (al posto di Di Natale, ndr) si rende subito pericoloso con una cavalcata solitaria in contropiede conclusa con un destro parato da Abbiati. Nel finale, il Milan prova a spingersi in avanti a ranghi compatti ma l'Udinese controlla agevolmente e alla fine può festeggiare una vittoria fondamentale in chiave salvezza davanti ai propri tifosi.

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Commenti all'articolo

  • Estero1

    09 Marzo 2014 - 13:01

    sto vedendo le ultime partite del milan ,è tutto titic titoc laterali,sono a 3/4 in attacco e tornano verso abbiati,ma con questo gioco come fanno a creare occasioni da gol ????. nulla è cambiato da 3 anni a questa parte,e poi honda ,mandiamolo in catena di montaggio ,forse è venuto fuori con qualche difetto !!

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  • francescoconforti27

    08 Marzo 2014 - 20:08

    forse, il vero problema, del milan e la condizione fisica, bisognerebbe trovargli un campionato da mezzora per tempo, s enza honda, uno inutile, non risorgerà mai, è come Pato

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