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Verso Strasburgo

Elezioni europee, i candidati che sono a Montecitorio

Elezioni europee, i candidati che sono a Montecitorio

Grande fermento in vista delle Europee. Pare proprio infatti che ci sia uno "slittamento" verso Strasburgo di almeno diversi esponenti democratici che oggi siedono alla Camera. Non è un mistero ad esempio, secondo quanto raccontano i rumors che la dem Alessia Mosca voglia fortissimamente l'Europa. C'è addirittura chi vocifera, come racconta Affaritaliani.it, che potrebbe essere lei la capolista nella circoscrizione che raggruppa il Nord Ovest (Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia e Piemonte). Con lei, a comporre il terzetto di donne democratiche, Mercedes Bresso dal Piemonte. Ma se qualcuno fa le valigie qualcun altro è pronto a prendere lo scranno di Montecitorio. Con la Mosca in Europa, dunque, si libererebbe un posto a Roma: quello di Francesco Prina, già consigliere regionale e sindaco. Non è l'unico a sperare di entrare. Anche Pierluigi Bersani pensa fortemente di lasciare l'Italia per approdare in Europa. Se sciogliesse la riserva, in parlamento dovrebbe entrare anche Gabriele Messina, classe 1977, milanese. Infine, stando a rumors romani, l'ultimo posto alla Camera potrebbe riuscire ad aggidicarselo Ilaria Cova. A lei potrebbe infatti "passare il testimone" la romana Fabrizia Giuliani. Esponente di "Se non ora quando", era stata al centro di una durissima polemica, sotto la Madonnina, perché paracadutata senza alcun legame con il territorio. Ora pare possa ottenere un importante incarico che assorba tutta la sua attenzione. E dunque lasciare l'Aula di Montecitorio. Intanto, sul fronte centrodestra, si allontana l'ipotesi di una candidatura di Roberto Formigoni. Il Nuovo Centrodestra avrebbe voluto candidarlo, ma a questo punto, con il rinvio a giudizio appena arrivato per l'affaire Maugeri, pare proprio che Alfano pensi ad un altro nome per Strasburgo.

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Commenti all'articolo

  • fraferra

    14 Marzo 2014 - 14:02

    Andranno in Europa i più furbacchioni,,,,,,,,,,,,,, guadagnano di più, viaggi pagati, trasferte,,,,,,, lavorano ancora meno,,,,,,,,,,, e nel Parlamento Europeo c'è meno casino che a Roma,,,,,,,,,,,,,,,,, poi avranno anche un PENSIONE MIGLIORE!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • mich123

    10 Marzo 2014 - 09:09

    Se Di Pietro va in Europa bisognerà trovare un buon interprete, non sarà facile tradurre i "c'azzecca".

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  • antoniosansalone

    09 Marzo 2014 - 19:07

    Certo che questi soggetti saranno sempre al potere, finchè la morte non li colga. I partiti sono loro, non c'è spazio per nessun altro. Conoscono, meglio di tutti, qual' è il meccanismo per stare sempre a galla, e non c'è verso di cambiare niente. Amen.

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    • giulia.acerbis

      10 Marzo 2014 - 09:09

      appunto... finchè la morte non li colga... l'eta' l'hanno cattiva? No realista ;-)

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