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Condanna pesante

Il presidente del Bayern Monaco condannato per frode fiscale

Uli Hoeness

Il presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeness, è stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere per frode fiscale da un tribunale di Monaco di Baviera. La pesante condanna per il 62enne ex capitano della nazionale tedesca è venuta dopo che il procuratore Achim von Engel aveva chiesto addirittura cinque anni e mezzo per il mancato versamento di tasse per 27,2 milioni di euro grazie a un conto segreto in Svizzera. Al processo Hoeness aveva ammesso che "scommetteva" in modo folle su titoli azionari e valute estere con ingenti movimenti di denaro. La difesa si era rimessa alla clemenza della corte ricordando che il numero uno del Bayern si era costituito spontaneamente a gennaio ammettendo le sue responsabilità, ma il giudice Rupert Heindl ha usato ugualmente la mano pesante.

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Commenti all'articolo

  • zefleone

    14 Marzo 2014 - 14:02

    @Cercatore: egregio se si usasse la stessa legge usata in Germania il calcio italiano sarebbe totalmente bloccato, andrebbero in carcere tutti i politici italiani, compreso i giudici e pm (non son stinchi di santo predicano bene ma razzolano malissimo). In Italia più sei delinquente e più hai attenuanti.

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  • Cercatore

    14 Marzo 2014 - 10:10

    Se si usasse la stessa severità anche in Italia ci sarebbe molto meno evasione. Certo che a quelle condizioni dovrebbe corrispondere una tassazione equa, non da rapina come ora.

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