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La lettera

Lecco, il padre delle sorelline uccise: "Non giudico vostra madre"

Lecco, il padre delle sorelline uccise: "Non giudico vostra madre"

Il dolore di un uomo, lo strazio di un padre che però non giudica la madre che uccide i suoi figli. Baskim Dobrushi ha scritto una lettera alle figlie che se ne sono andate, le tre bambine uccise a coltellate dalla madre nella loro casa alla periferia di Lecco. L'operaio albanese dà sfogo alla sua disperazione, si scusa con le piccole per "non aver capito" e non essere riuscito a evitare la loro morte ma, come detto, spiega: "Non giudico vostra madre". Dobrushi, che nella notte tra l'8 e il 9 marzo si trovava in viaggio verso il suo Paese, è rientrato In Italia per affrontare il lutto accanto ai suoi famigliari. "Vi chiediamo sommessamente perdono e speriamo che dal Cielo, dove ora vi tenete la mano, possiate capire la nostra fragilità", scrive all'indomani dell'ultimo saluto. E ancora: "Ci mancherete, immensamente. Ci mancheranno i vostri sorrisi, le vostre curiosità, i vostri abbracci, ci mancheranno i tanti momenti passati insieme, la vostra voglia di vivere, i vostri progetti e i vostri sogni per una vita serena e felice. Non siamo riusciti a darveli".

"Non giudico vostra mamma " - Tanta sofferenza, ma poca rabbia. Nelle parole dell'uomo, infatti, il sentimento di rivalsa nei confronti della moglie non sembra trovare spazio: "Non voglio giudicare vostra madre. Vorrei capire, anche se ora non ne sono capace, e vorrei aver capito, anche se non ne sono stato in grado". La giustizia, intanto, fa il suo corso. Il Tribunale di Lecco ha sciolto la sua riserva nei confronti della mamma assassina: Edlira Coba, 37 anni, resta in stato di fermo ed è accusata di triplice omicidio aggravato. Se Dobrushi preferisce non condannarla, la legge nei suoi confronti della donna non potrà che essere inflessibile. Nel frattempo, Lecco si stringe attorno all'inconsolabile lutto di quest'uomo. I negozi abbassano le serrande, le scuole e gli uffici sospendono la loro attività in segno di vicinanza. 

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