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Rivoluzione casa Milan: ecco chi resta e chi va

Rivoluzione casa Milan: ecco chi resta e chi va

Gente che resta gente che va. In casa Milan si pensa alla rivoluzione dopo l'uscita dalla Champions League con tanto di poker da parte dell'Atletico Madrid. "Pensiamo al futuro", ha dichiarato Clarence Seedorf dopo l'eliminazione. Un futuro che potrebbe ripartire senza i vari Mexes, Emanuelson, Muntari, Essien, Robinho e Balotelli, giocatori, secondo la dirigenza, che non hanno più nulla da dire e da dare per un gruppo che dovrà ripartire da zero. Da zero ma sempre con al timone Clarence Seedorf che avrà un'altra chance, anche senza Europa. 

I nomi - In poche parole tutti utili, nessuno indispensabile e quindi tutti sotto esame, sembra trapelare dalla dirigenza rossonera. La lista degli addii estivi sarà lunga. Lo assicura La Gazzetta dello Sport. Saranno ceduti Robinho, Mexes, Muntari, Amelia, Gabriel, Zaccardo, Silvestre, Constant, Birsa e Saponara. In forte dubbio altri big, Balotelli, El Shaarawy e Kakà in primis, ma anche gli ultimi arrivati Essien e Honda non hanno convinto, la difesa non ha certezze e Zapata, Emanuelson e anche il senatore Bonera restano da valutare.

La situazione economica - Il Milan vuole tornare grande, ma i soldi non sono quelli dei primi anni del 2000. Sono infatti 38 i milioni che i rossoneri incasseranno a fine stagione dall'Uefa: 13 in meno dello scorso anno e zero quelli nel prossimo bilancio. Cosi sarà il calo automatico degli ingaggi a garantire un pò di ossigeno, ma non basta per rilanciare la squadra. Comunque di nuove strategie di mercato non pare esserci traccia. Rami e Taarabt, arrivati in prestito a gennaio, dovrebbero essere riscattati entrambi per 7 milioni l'uno, dopo le buone prestazioni delle prime partite. Per il mercato in entrata l'unico acquisto certo, a parametro zero, è quello di Michael Agazzi. A Galliani piace molto Alex, difensore centrale del Psg. Tra i confermati c'è sicuramente l'ottimo De Sciglio, i volenterosi Pazzini e Poli, soldatino Abate, Montolivo, Cristante e Abbiati. Tanti saranno anche i giocatori che, tutt'altro che rigenerati, rientreranno dopo i prestiti, come Niang, Matri, Traorè, Nocerino e Didac Vila e, date le scarse prestazioni, difficilmente qualcuno di questi resterà a Milanello.

Caso Balotelli - Il Milan ha sempre tenuto molto alla forma oltre che alla sostanza e il comportamento di super Mario quest'anno non è stato dei migliori. Come quegli insulti all'arbitro nella gara con il Napoli, costati tre giornate di squalifica e un mese di assenza in campionato. Molti tifosi sostengono che i capricci di Mario abbiano influenzato l'andamento del Milan e portato anche alle dimissioni di Massimiliano Allegri, ex ct dei rossoneri. E' quindi giusto ricostruire da lui? Il Milan se lo chiede e promette di seguire minuziosamente le prossime prestazioni del 23enne. Intanto, nel Milan che cercherà di rialzare la testa in campionato contro il Parma, dopo il tracollo di Madrid, l'attaccante non ci sarà. "Lavoro personalizzato in palestra a causa di un affaticamento muscolare", recita il comunicato del Club. Coincidenza o infortunio diplomatico, è solo l'ultima raffigurazione del distacco tra il ragazzo e il resto della squadra.  I compagni l'hanno scaricato nello spogliatoio del Calderon e così si prepara a fare Seedorf. Sta di fattio che la dirigenza invece terrà le orecchie in allerta per captare al meglio le offerte da Oltremanica, dove Arsenal e Chelsea non hanno mai nascosto l'interesse per Balotelli. L'ipotesi di cessione sembrerebbe attrarre anche un vecchio lupo come Mino Raiola, agente dell'attaccante, sempre pronto all'affare e a staccare dai club più ricchi del mondo contratti faraonici.

 

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Commenti all'articolo

  • rintintin

    15 Marzo 2014 - 12:12

    prima cosa mandare via ASSOLUTAMENTE Barbara Berlusconi che ha fatto e fa solo danni, di calcio non capisce niente mentre di calciatori ne ha un 'interesse diverso ...a casa a fare l'ereditiera

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  • dalgessotortelli

    14 Marzo 2014 - 18:06

    come facciamo a restare milanisti se perdete sempre

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  • antonio2176

    14 Marzo 2014 - 17:05

    Vecchio adagio: senza soldi non si canta Messa.

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  • iltrota

    14 Marzo 2014 - 16:04

    Perchè non se ne va la cara Barbara, capace di fare un NULLA assoluto?!

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