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Dopo il referendum

I Veneti vanno in Svizzera con il passaporto della "Republica Veneta"

I Veneti vanno in Svizzera con il passaporto della "Republica Veneta"

Gli indipendentisti del Veneto hanno compiuto una curiosa azione dimostrativa a sostegno del (discusso) referendum sull'indipendenza del Veneto. La delegazione ha deciso di recarsi in Svizzera presentando alla frontiera il passaporto della Republica Veneta - con una sola b, come prevede il dialetto -, per cercare di affermare a livello internazionale il risultato della votazione di due settimane fa. La notizia è riportata da alcuni giornali locali veneti e del Canton Ticino, dove i dimostranti si sono recati con una delegazione "guidata" dal presidente del governo veneto Albert Gardin.

Riconoscimento internazionale - Arrivati alla dogana di Chiasso, una città svizzera che si trova al confine con l’Italia, gli indipendentisti hanno esibito i passaporti del "nuovo stato", esultando quando le guardie di confine elvetiche hanno accettato i loro documenti come se fossero validi. Giunti in Svizzera, i manifestanti hanno incontrato alcuni politici ticinesi, guidati dal deputato leghista Massimiliano Robbiani, con i quali hanno discusso di questioni europee, tra cui il referendum svizzero contro l'immigrazione di massa. Secondo gli organizzatori della protesta, questo gesto proverebbe che la Svizzera ha ufficialmente accettato la nuova entità statale veneta, idea smentita dal fatto che nessuna istituzione elvetica ha rilasciato una conferma in questo senso.

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    02 Aprile 2014 - 19:07

    I Veneti avranno molte buone ragioni per lamentarsi, come peraltro in molte altre realtà. Però, attenzione: la secessione, i documenti della Republica Veneta (con una sola b), la delegazione in Svizzera etc. sono una sceneggiata, che non sortirà alcun effetto pratico. Il Veneto non è la Crimea e non siamo più nel 1800 con la rivoluzione del popolo. Serve una base politica seria, non folklore.

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  • cmstools@virtualcom.it

    cmstools

    02 Aprile 2014 - 18:06

    fff

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  • ilMarchigiano

    02 Aprile 2014 - 15:03

    Sono Marchigiano con padre Piemontese, venitelo adire a me che sono un terrone mantenuto, vivendo in una delle regioni che pagano di più in tasse. Ho un bisnonno morto sul Grappa e una famiglia di servitori dello Stato. Ve lo dico a tutti ora e chiaramente, se qualcuno dei veneti osa mettere in dubbio l'unità d'Italia, sappiate che saremo noi a prendere i fucili e favi dare una calmata.

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  • ilMarchigiano

    02 Aprile 2014 - 15:03

    Sono Marchigiano con padre Piemontese, venitelo adire a me che sono un terrone mantenuto, con una delle regioni che pagano di più in tasse. Ho un bisnonno morto sul Grappa e una famiglia di servitori dello Stato. Ve lo dico a tutti ora e chiaramente, se qualcuno dei veneti osa mettere in dubbio l'unità d'Italia, sappiate che saremo noi a prendere i fucili e favi dare una calmata.

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    • blues188

      02 Aprile 2014 - 17:05

      Giusto, ora sappiamo dov'è il culo dove mandare qualche fucilata di sale grosso, così ti facciamo vedere qual'è la regione che paga più tasse di tutti, piccolo mantenuto e lacché di Roma!

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      • ilMarchigiano

        02 Aprile 2014 - 18:06

        Mantenuto di cosa? Voi mantenete le Marche? Vada a lavorare pezzente!

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