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L'inchiesta di Roma

Baby squillo Parioli, il partito di chi vuole pene più pesanti

Baby squillo Parioli, il partito di chi vuole pene più pesanti

Non c'è solo la riforma del Senato a scatenare il dibattito politico. Ma anche una questione giudiziaria. Appena si è diffusa la notizia che i clienti indagati (tra loro c'è pure il marito di Alessandra Mussolini) potrebbero patteggiare la pena versano 40mila euro, moltissimi si sono indignati considerando troppo grave il reato per poterlo cancellare con il pagamento del denaro. La prima ad aprire il dibattito è stata Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza: "Lo sfruttamento della prostituzione minorile è un reato ignobile per il quale è sconcertante la possibilità di ricorrere a sconti di pena". Ma sulla sua scia moltissimi sono intevenuti per scongiurare la possibilità di un patteggiamento, lo ha fatto Giulia Innocenzi sulla sua pagina Facebook: "I clienti delle baby squillo non solo si sono comprati la giovinezza di due bambine di 14 e 15 anni, ma ora potranno pure comprarsi la libertà, pagando 40.000€. Il messaggio che passa è che con i soldi puoi comprarti quello che ti pare, da una ragazzina al modo per farla franca". Gad Lerner sul suo blog, riporta le parole di Sandra zampa condividendone quindi il senso. Sulla prima pagina della Stampa, sotto il titolo "Palpeggia e patteggia", Massimo Gramellini scrive. "Se il filone della prostituzione minorile si adeguerà al vangelo nazionale che ha sostituito il perdono con il condono e la logica retributiva con quella contributiva, a un delinquente danaroso risulterà praticamente impossibile finire in carcere o almeno sui giornali". Dello Stesso avviso anche l'Osservatorio sui diritti dei minori: "Con il patteggiamento e un'ammenda economica quanto hanno beneficiato di prestazioni sesauali da bambine se la cavano è inammibile", dicono il presidente Antonio Marziale e il vicepresidente Antonino Napoli. In realtà anche la stessa Procura di Roma non sarebbe d'accordo con gli sconti di pena.

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    04 Aprile 2014 - 10:10

    la strada che dalla morale arriva al moralismo si chiama MORALINA...la mamma degli italiani si chiama moralina...

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  • Pinkalikoi

    02 Aprile 2014 - 17:05

    Nessuna civiltà può essere riconosciuta a chi abusa dell'immaturità dei fanciulli. Persino tra gli animali si hanno esempi notevoli di rispetto e difesa dei cuccioli, e nulla vale invocare il consenso dei minori, appunto perché minori essi non sono in grado di decidere in modo informato, per molti aspetti, nei confronti delle proposte di individui adulti.

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    • antari

      06 Aprile 2014 - 14:02

      Purtroppo ci sono molti opportunisti che negano questa semplice ed evidente cosa giusta...

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  • antari

    02 Aprile 2014 - 11:11

    Questo articolo e' molto bello. Auspico che venga condiviso anche dalla destra!

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    • agostino.vaccara

      02 Aprile 2014 - 14:02

      Questo articolo non può essere condiviso perchè non prende in considerazione la cosa più importante: nessuno ha "obbligato" queste minorenni a prostituirsi, lo hanno fatto spontaneamente per comprarsi le cose che non avrebbero potuto comprarsi altrimenti! Il problema non è punire chi li ha usate,bensì capire perchè le ragazzine si sono fatte usare! Non si tratta di destra o sinistra ma di morale!

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      • blu521

        02 Aprile 2014 - 19:07

        Quanti danni combina l'alcol

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      • antari

        02 Aprile 2014 - 19:07

        Io so che i minori vanno tutelati, sopratutto quelli che sbandano. Io so che chi approfitta di un minore e' uno sciacallo, perche' l'adulto ha capacita' di distinguere il bene dal male, ma il minore a volte no. Io dico che tuteare minori e' cultura sicuramente anche di destra. Lei invece dice che il problema non e' punire chi le ha USATE. Ebbravo l'Agostino.

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