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La Roma batte il Parma: ora crede nella rimonta

La Roma batte il Parma: ora crede nella rimonta

Nel recupero della terza giornata di ritorno di Serie A, la Roma ha sconfitto all’Olimpico il Parma per 4-2, salendo così in classifica a 8 punti di distacco dalla Juventus capolista quando, alla fine del campionato, mancano sette turni (tra questi, anche lo scontro diretto: le speranze tricolori della squadra di mister Garcia non sono ancora tramontate). Si riprende da dove la pioggia battente di febbraio aveva costretto lo stesso De Marco ad interrompere, cioè all’8' minuto di gioco. Dopo 120 secondi il Parma, privo di Cassano, si divora il vantaggio con Schelotto, che mette alto di testa, mentre all’11' Mirante devia su Maicon.

Partenza-razzo - La partita parte a razzo e offre continui colpi di scena. Le difese sono allegre, ed è la Roma, senza lo squalificato Nainggolan, a passare in vantaggio al 12': Destro, servito da Totti, colpisce il palo, la sfera arriva sui piedi di Gervinho che sigla il più comodo dei tap-in. Al 14' l’ivoriano raddoppia con uno splendido sinistro la volo ma la rete è giustamente annullata per fuorigioco. Al 15' pareggio del Parma: Acquah stoppa in mezzo all’area, si gira e lascia di sasso De Sanctis. Al 16', giallorossi di nuovo avanti con Totti che, dopo uno splendido assolo di Pjanic, pennella il 2-1 che gli vale la 234esima rete in A.

La ripresa - Il ritmo cala ma la gara resta viva. Prima dell’intervallo, Benatia respinge col corpo una girata di Amauri (38') e Destro, di testa, colpisce la traversa (41'). Dopo 4' della ripresa, la Roma mette praticamente al sicuro il risultato con Pjanic, che realizza il 3-1, dopo un’azione insistita di Gervinho, nel giorno del suo 24esimo compleanno. Al 9' Mirante respinge la botta di Totti e Destro spedisce la ribattuta sopra la traversa. I giallorossi pensano soprattutto a gestire, anche se creano minacce ogni qual volta si spingono in attacco, così come accede al 38', quando Taddei stacca da corner per firmare il 4-1. Ai ducali, che allo scadere vanno ancora in gol con Biabiany, non resta che archiviare la terza sconfitta consecutiva. I giallorossi, ora, ci credono.

La classifica - Juventus 81 punti; Roma 73; Napoli 64; Fiorentina 52; Inter 49; Parma 47; Atalanta 46; Lazio 45; Verona 43; Torino e Milan 42, Sampdoria 41; Genoa 39; Udinese 38; Cagliari 32; Chievo 27; Bologna 26; Livorno 25; Sassuolo 21; Catania 20.

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Commenti all'articolo

  • RICKARDOONE

    04 Aprile 2014 - 12:12

    Veramente il detto è: forza Roma, forza lupi, sò finiti li tempi cupi. A parte questa stonata precisazione, dobbiamo dire che la Roma ha sfoderato una gara con tanto agonismo e tanto gioco di squadra, che ha sconvolto ogni difesa dell'avversario, ottenendo una vittoria meritatissima contro il Parma, PER NIENTE RASEGNATO. La Roma non ha dato segni di stanchezza è stata sempre, sempre viva e splendi

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