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L'anticipo del 32° turno

Serie A, l'Inter non sa vincere: 2-2 col Bologna, Milito sbaglia un rigore

Serie A, l'Inter non sa vincere: 2-2 col Bologna, Milito sbaglia un rigore

L'Inter si è smarrita. Nell'anticipo serale del 32° turno di Serie A, sotto gli occhi di Thohir, i nerazzurri non riescono ad andare oltre il 2-2 casalingo contro un Bologna in crisi e che non andava a segno su azione da diverse partite. Nonostante la doppietta di Icardi (splendida soprattutto la seconda rete dell'argentino), la squadra di Walter Mazzarri si è fatta rimontare due gol e ha anche sprecato, con Milito, il primo rigore stagionale nel finale dopo 33 partite senza tiri dagli undici metri. Tre punti in quattro partite certificano la crisi, per il Bologna un pari d'oro.

Dopo il saluto di San Siro al neo-ritirato Cristian Chivu, ancora in stampelle e applauditissimo dal pubblico nerazzurro, le cose per l'Inter si mettono bene al 5', quando Icardi brucia tutti e infila da centro area su cross di Nagatomo. Mezz'ora dopo ecco il pari: numero di Garics su Nagatomo, Handanovic salva su Cech ma niente può sulla successiva botta di Pazienza che, con il tocco di Cristaldo, sorprende il portiere sloveno. Nella ripresa ecco il colpo di genio ancora di Icardi: palla sulla sinistra, appena fuori area, e destro a giro che accarezza il secondo palo di Curci ed entra in rete. Dura poco la gioia nerazzurra: Rolando trasforma un cross innocuo di Morleo in un assist per il greco Konè, che da due passi non può sbagliare e per Mazzarri tutto da rifare, 2-2. Dentro anche Milito, per un'Inter sbilanciatissima ma che fallisce il penalty concesso da Mazzoleni per una trattenuta di Mantovani su Palacio: bravo Curci. E nel finale Handanovic è strepitoso sul doppio tentativo di Acquafresca. Per l'Inter una vittoria probabile rischiava di trasformarsi in sconfitta clamorosa. Invece è 14° pareggio stagionale, tra i fischi dei propri tifosi. Confermato il quarto posto, a 50 punti e a -2 dalla Fiorentina impegnata con l'Udinese. Occhio però alle inseguitrici per la zona Europa League, con Atalanta, Parma, Lazio e Verona (1-0 nel derby col Chievo, decide Luca Toni). E se il Milan di Seedorf riuscisse a vincere lunedì sera in casa del Genoa, i cugini sarebbero lontani appena 5 punti.

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