Cerca

La perizia

Processo Mediaset: indagine sociale per Berlusconi

Processo Mediaset: indagine sociale per Berlusconi

Un assistente sociale ad Arcore. Silvio Berlusconi è stato sottoposto a un’indagine sociale da parte dell’Uepe, l’Ufficio esecuzione penale esterna, nell’ambito del procedimento per l'affidamento in prova dell’ex premier, dopo la condanna a quattro anni (tre coperti da indulto) nell’inchiesta sui cosiddetti diritti tv. La macchina penale si è messa in moto. Così un assistente sociale si è occupato di redigere un questionario in cui si mette nero su bianco lo stile di vista del leader di Forza Italia per capire se ci sono i presupposti per il reinserimento di Berlusconi. Si tratta di un modello che si utilizza per i condannati che devono scontare una pena di un anno o superiore e che farà parte della documentazione che si troveranno di fronte i giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano il 10 aprile, giorno dell’udienza. 

La perizia - La competenza centrale degli Uepe è quella relativa alla concessione e alla gestione delle misure alternative al carcere e in tal senso questi uffici svolgono delle inchieste sociali su incarico dei Tribunali di Sorveglianza, finalizzate "alla conoscenza della situazione familiare, relazionale e sociale dei soggetti coinvolti, con particolare riguardo agli aspetti problematici e agli interventi messi in atto per il loro superamento".
Le indicazioni contenute in questi documenti saranno valutate dal collegio del tribunale presieduto da Pasquale Nobile De Santis. Ad affiancarlo ci sarà Beatrice Crosti e due esperte: una ricercatrice di diritto penitenziario e una di psicologia.

La decisione - A leggere la relazione sul caso sarà la Crosti, poi toccherà al pg Antonio Lamanna avanzare la sua richiesta nei confronti dell’ex premier prima che la parola passi alla difesa e a eventuali dichiarazioni spontanee di Berlusconi. Il tribunale, a cui spetta la decisione sul l’affidamento in prova, avrà cinque giorni di tempo per depositare la propria decisione. Se la presenza di Berlusconi non è scontata, l’udienza è in programma alle ore 17 (sarà il 59esimo caso discusso in giornata), più che probabile che il collegio si riservi sulla scelta. La decisione dunque potrebbe slittare di qualche giorno. Al più tardi è attesa per il 15 di aprile. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • filder

    07 Aprile 2014 - 19:07

    il cav. viene amato e venerato dalla magistratura di sinistra

    Report

    Rispondi

  • filder

    07 Aprile 2014 - 19:07

    il cav. viene amato e venerato dalla magistratura di sinistra

    Report

    Rispondi

  • cittadinoqualun

    07 Aprile 2014 - 18:06

    Ma se Berlusconi continua a ripetere in ogni circostanza che affidarlo ai servizi sociali sarebbe un controsenso perché lui è già inserito nella società… dategli i domiciliari e non se ne parli più!

    Report

    Rispondi

blog