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Il retroscena

Forza Italia, Berlusconi tratta con Renzi sulle riforme. La grande paura del Cav: il voto anticipato

Forza Italia, Berlusconi tratta con Renzi sulle riforme. La grande paura del Cav: il voto anticipato

Dietro la telefonata tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi c'è una grande paura, quella del voto anticipato. Paura che, per il momento, è soprattutto del Cavaliere, per ovvie ragioni: da un lato ci sono i guai giudiziari, la spada di Damocle dei servizi sociali o degli arresti domiciliari che calerà sul collo dell'ex premier il 10 aprile. Dall'altro ci sono i guai interni, i maldipancia dentro Forza Italia, le due correnti di pensiero che premono per un rafforzamento del patto riformista con il governo (linea Verdini) e per, viceversa, l'addio a Renzi e al suo "abbraccio mortale" (linea Brunetta). Indeciso sul da farsi, il Cavaliere prende tempo consapevole che rompere sulle riforme sarebbe un autogol anche dal punto di vista elettorale. Allo stesso modo, Renzi si sta giocando la carta del "rullo compressore" consapevole che, arrivato a Palazzo Chigi senza legittimazione del voto, l'unico modo per restarci senza perdere consenso è quello di "fare le cose" e "in fretta".

La maggioranza "alternativa" - Il suo "no agli ultimatum di Brunetta" è da leggere come l'esibizione di sicurezza nella propria forza e come consapevolezza che forse c'è un'altra maggioranza possibile oltre a quella "parallela" con Forza Italia. Una maggioranza che farebbe male, molto male a Berlusconi. E il leader azzurro lo sa perché questa volta è lui ad avere le spalle al muro. Se Forza Italia romperà con Renzi nella migliore delle ipotesi otterrà leggi votate da Pd, Sel e M5S. E nella peggiore, un ritorno anticipato alle urne, con sul groppone la responsabilità di aver rotto sulle riforme. Decisamente non una bella prospettiva per un partito in crisi d'identità.

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Commenti all'articolo

  • lorenzovan

    08 Aprile 2014 - 10:10

    analisi prfetta.. a toto o ragione ..nll'immaginario dgli italiani Renzi e' la garanzia del rinnovamento.. stare dalla sua parte vuol die esserne risucchiati...opporsi vuol dire sabotare le riforme e essere duramente puniti dagli elettori... in tutti e due i casi...game over per silvio berlusconi l'unica speranza per lui ' il logoramento di Renzi col procrastinare delle riforme

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