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Grana giudiziaria

Mastella e sua moglie a giudizio per associazione a delinquere

Mastella e sua moglie a giudizio per associazione a delinquere

Clemente Mastella, la moglie Sandra Lonardo e altre 17 persone sono state rinviate a giudizio per associazione a delinquere. A decidere e' stato il gup del Tribunale di Napoli Maurizio Conte. Il processo inizia il prossimo 18 giugno davanti alla nona sezione penale. Per i pubblici ministeri napoletani, l'Udeur era "un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di reati contro la pubblica amministrazione connessi con nomine e assunzioni illegali e soprattutto all'acquisizione del controllo delle attivita' pubbliche di concorso per il reclutamento di personale e gare pubbliche per appalti ed acquisizioni di beni e servizi bandite da Enti territoriali campani, Aziende sanitarie e Agenzie regionali, attraverso la realizzazione di numerosi reati". Mastella e' gia' stato prosciolto da questa accusa una prima volta, ma adesso le toghe tornano alla carica.

L'accusa - L'indagine riguarda anche un presunto episodio di concussione ai danni dell'allora presidente della Regione Campania Antonio Bassolino per la nomina di un commisssario Asi a Benvento; le assunzioni all'Arpac, agenzia di protezione ambientale regionale; contratti di consulenza. Per questi altri reati Mastella e gli altri imputati erano gia' stati rinviati a giudizio, mentre quella di associazione a delinquere era un accusa caduta davanti al gup. La procura ha fatto ricorso in Cassazione sul punto, e la Suprema corte aveva chiesto una nuova udienza preliminare, che si e' tenuta oggi. Tra gli imputati, anche il consuocero di Mastella, Carlo Camilleri, e gli ex assessori regionali Udeur Luigi Nocera e Andrea Abbamonte, nonche' gli ex consiglieri regionali Nicola Ferraro e Fernando Errico.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    11 Aprile 2014 - 09:09

    Strano, io pensavo processassero bassolino e tutta la masnada di lestofanti campani sia per i fatti della 'monnezza che degli appalti truccati ecc...ecc... Vuoi vedere che a quello gli intitoleranno una piazza con tanto di statua equestre? Il mastellone non è uno stinco di santo, ma non lo avevano già assolto? A chi ha pestato i piedi questa volta?ops, scusate, ai soliti Komunistoni di fuffa.

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  • iltrota

    10 Aprile 2014 - 22:10

    Sembra Cirilli un po' ingrassato. Ma no, è quel p1rla amico di Silvio il Condannato Socialmente Utile !!!!

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