Cerca

Corna milionarie

Murdoch: "Mia moglie mi ha tradito con Blair. Ho le prove"

Murdoch e la moglie

Rupert Murdoch avrebbe un asso nella manica per inchiodare alle sue responsabilità nella causa di divorzio l'ex moglie Wendi Deng. L’arrabbiatissimo magnate ottantatrenne ha deciso di portare in tribunale le carte che dimostrerebbero il tradimento della bella consorte quarantatrenne con Tony Blair, l’ex leader e premier laburista nonché ex amico e confidente, padrino di battesimo della figlia Grace sulle rive del Giordano. E non parla certo del famoso diario nel quale Wendi esternava la sua passione per l’allora premier britannico.

L'intervista dello Squalo - A "Fortune", lo Squalo concede una lunga intervista che riporta il Corriere della Sera nella quale ricorda che quando scoppiò lo scandalo lui era in Australia e sentendo tutte le voci sulla consorte e Tony Blair si precipitò nel ranch statunitense per cercare di capire. "Ero scioccato". Qual era la verità? "Tutti stavano parlando di queste cose e nessuno mi aveva mai detto niente". Poverino. Tradito. E tradito da Wendi con Tony? "Io non volevo entrarci". A mettergli la pulce nell’orecchio furono i colloqui che ebbe con il personale di servizio. Murdoch è furbo e lascia cadere il seguito così: «Mi furono riferiti due episodi molto circostanziati avvenuti nel ranch e una settimana dopo cominciai la causa in tribunale per il divorzio». Su "Fortune" Murdoch non dice molto di più. Pare sia intenzionato a giocarsi le sue carte, una alla volta. Ci pensa però "Vanity Fair" (edizione Stati Uniti) a chiarire un po' le cose: in un articolo dello scorso mese fa parlare fonti anonime ma del ristretto circolo del personale in servizio dai Murdoch. Riferiscono di avere visto Tony Blair entrare nella camera da letto di Wendi e di averli pescati mentre, teneramente, durante un pranzo si imboccavano l’uno con l’altra.

Attenti a Cherie - Storie da prendere con le pinze, avverte Fabio Cavalera sul Corsera. I soggetti che ne sono protagonisti sono capaci di usare ogni arma pur di difendere l’onore, quando è chiamato in causa. Certo è che le punzecchiature dello Squalo a Blair cominciano a essere frequenti. Già c’è chi giura che a passare i diari di Wendi a Vanity Fair sia stato proprio Rupert Murdoch. Ora l’intervista a Fortune e i gossip su Vanity Fair. Strategia precisa. Tony Blair tace. Anche perché più che dai tabloid l’ex premier deve però guardarsi da Cherie, la consorte, avvocato. Una che non la fa passare liscia a nessuno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog