Cerca

Bufala di Matteo

M5S e Sel contro Renzi: "F35, il taglio una presa in giro"

M5S e Sel contro Renzi: "F35, il taglio una presa in giro"

"F35, revisione del programma aereo per 150 milioni". Così, nel tardo pomeriggio del 18 aprile, Matteo Renzi annunciava su Twitter, durante la conferenza stampa per illustrare il decreto per il taglio dell'Irpef e dell'Irap approvato dal Cdm, il taglio da 400 milioni di euro sulle spese destinate al settore difesa, 150 dei quali arriveranno dal programma F35. I tagli però non hanno convinto affatto il Movimento 5 Stelle e Sel, che sono tornati oggi ad attaccare l'esecutivo definendo il taglio una "bufala". Secondo lex senatore grillino Lorenzo Battista, ora nel Gruppo misto di Palazzo Madama, tagliare 150 milioni di euro equivale a tagliare un aereo, o forse addirittura solo mezzo. Sulla stessa riga anche il deputato di Sel Giulio Marcon, che parla di un annuncio-bufala: il provvedimento - sostiene il deputato - equivale a tagliare, sì e no, un aereo e mezza ala.

Renzi vago sugli F35 - Ciò che non è andato giù ai due partiti d'opposizione è stata la poca chiarezza del premier sul tema del taglio ai jet. Renzi ha parlato di "rimodulazione", senza però entrare nel dettaglio. Non è quindi arrivata, dunque, la sforbiciata del 50 percento dei 90 velivoli di Lockheed Martin opzionati dall’Italia. Proprio sui costi vaghi interviene Battista. "Renzi taglia 150 milioni di euro dal programma F35, praticamente compra un aereo in meno!", scrive su Twitter. "Non si sa il costo certo di un aereo, quindi con 150 milioni potremmo rinunciare anche a 3/4 di un aereo o anche a solo la metà perché i costi di produzione e sviluppo sono cresciuti lo scorso anno dell'1,9 per cento e rispetto al 2001 del 71 per cento".

Solo una piccola revisione - Marcon, deputato di Sel, si sente invece preso in giro dalla terminologia usata dal premier: "Si era parlato addirittura di un dimezzamento del numero degli aerei. Quello che in realtà prevede Renzi, e che ha presentato in modo sbrigativo, è una piccola revisione con il taglio un aereo e di mezza ala di un secondo aereo", afferma il deputato in una nota. Poi continua: "Una presa in giro - prosegue l'esponente di Sel - che il primo ministro potrebbe ritwittare con l'hashtag #bufalerenzif35. Tra l'altro non è stato usato il termine riduzione ma revisione, che concretamente potrebbe voler dire uno spostamento della spesa nel 2015. La pubblicità non è solo l'anima del commercio ma anche di quello politico-elettorale, e oggi su questo punto siamo di fronte ad una bufala".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • brontolo1

    19 Aprile 2014 - 17:05

    ma questi sinistri imbecilli,lo sanno che l'aereo verrà prodotto anche in Italia(la fabbrica di assemblaggio denominata FACO,è già stata costruita a cameri )!e inoltre lo sanno che come già accaduto con l'AMX,a parità di costi di ricerca e svilupo se si riducono gli aerei,aumenta il costo unitario?

    Report

    Rispondi

    • capitanuncino

      24 Aprile 2014 - 13:01

      Purtroppo caro Brontolo ce li hanno imposti e quegli scarcassoni ce li dobbiamo prendere.

      Report

      Rispondi

blog