Cerca

L'accusa di rissa

Arrestato Ciro Esposito, il tifoso del Napoli in fin di vita: è stato lui ad aggredire per prima

Arrestato Ciro Esposito, il tifoso del Napoli in fin di vita: è stato lui ad aggredire per prima

Messo sullo stesso piano dell'uomo che gli ha sparato. Ciro Esposito, il 30enne che è stato ferito al torace da un colpo di arma da fuoco fuori dallo stadio Olimpico di Roma nel pre partita della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli, è stato arrestato formalmente nella notte, poco ore dopo l'intervento, con l'accusa di rissa. Il tifoso del Napoli, operato all'ospedale Gemelli di Roma, lotta ancora tra la vita e la morte, ed è piantonato dalla polizia. Secondo una prima ricostruzione della Questura di Roma, sarebbe stato Ciro ad aggredire Daniele De Santis, 48enne ultrà della Roma, che gli avrebbe sparato di conseguenza. De Santis è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. A motivare il provvedimento della magistratura sono state le indagini della polizia, basate su immagini e testimonianze univoche raccolte tra passanti e coinvolti nello scontro: tutto, secondo gli investigatori, inchioda De Santis.

Il commento della Mamma di Ciro - La mamma di Ciro, Antonella Leardi, dopo la notizia, come riporta Il Mattino, è rimasta sconvolta: "Solo adesso ho saputo che mio figlio si trova in stato di arresto in ospedale. Mi fa orrore pensare che lo stanno trattando come un delinquente. Credevo che tutta quella polizia fosse lì per proteggerlo, invece no. I medici mi hanno detto che la sua situazione è ancora molto complicata. Prego affinché ce la faccia. Se qualcuno ha un po' di cuore ci mandi un avvocato, noi non possiamo permettercelo e mio figlio ha bisogno di qualcuno che lo difenda". E pensare che proprio ieri la madre aveva fatto un appello: "Se qualcuno ha un po' di cuore ci mandi un avvocato, noi non possiamo permettercelo e mio figlio ha bisogno di qualcuno che lo difenda". Immediata la risposta della camera penale di Napoli: a disposizione della famiglia la totale consulenza legale.

La reazione del fratello - Sull'arresto ha parlato anche il fratello di Ciro Esposito, Michele, che si è detto indignato ai microfoni di Radio Marte: "Ora vogliono arrestare mio fratello per rissa. Ci stanno provocando in tutti i modi, ci sono due poliziotti piantonati fuori alla stanza di mio fratello da quando è stato ricoverato. Il magistrato ha impedito anche a mia madre e mio padre di vederlo. Ci stanno provocando in tutti i modi, perché sanno di essere colpevoli di omissione di soccorso. Mio fratello non riesce nemmeno ad aprire gli occhi per colpa di uno psicopatico e per essere andato a vedere una partita di pallone. Tutto questo sta accadendo perché siamo di Scampia, siamo napoletani".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • afadri

    06 Maggio 2014 - 17:05

    ... " ma siamo sicuri "...visto che la madre e il padre , il fratello, la cognata...gli zii....dicono che sia un così bravo ragazzo!?

    Report

    Rispondi

  • afadri

    06 Maggio 2014 - 17:05

    Le persone per bene ...vanno allo stadio senza pistole, coltelli e bombe carta. Purtroppo ancora una volta il calcio non da buon esempio di civiltà.

    Report

    Rispondi

  • afadri

    06 Maggio 2014 - 17:05

    ... " ma siamo sicuri "...visto che la madre e il padre , il fratello, la cognata...gli zii....dicono che sia un così bravo ragazzo!?

    Report

    Rispondi

blog