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Tv contro Renzi

La Rai pronta al ricorso contro il decreto Irpef

Viale Mazzini contro il prelievo di 150 milioni dal canone

La Rai pronta al ricorso contro il decreto Irpef

La Rai è pronta a un ricorso contro il devreto Irpef, quello che hya dato il via libera agli 80 euro in più in busta paga per milioni di italiani. Il Consiglio di amministrazione di viale Mazzini, infatti, ha approvato all’unanimità il via libera alla lettera che il direttore generale Luigi Gubitosi e il presidente dell’azienda Anna Maria Tarantola invieranno al Ministero dell’Economia in cui daranno conto all’azionista (il ministero del Tesoro), punto per punto, delle ricadute economiche e editoriali degli articoli 20 e 21 del decreto legge Irpef dello scorso aprile. Quelli che prevedono un prelievo di 150 milioni di euro proprio dalla tv di Stato tra le coperture economiche, lasciando libera l'azienda di determinare i modi per il reperimento di tale somma.

Più in dettaglio nella lettera si sottolinea che, a causa del prelievo di 150 milioni disposto dal decreto, il passivo del 2014 potrebbe ammontare a 162 milioni di euro: una cifra che sarebbe stimata al ribasso considerato che il bilancio dell’anno in corso sconterà già il mancato adeguamento del canone, il costo dei diritti dei Mondiali di Clacio e la crescente evasione del canone di abbonamento, sul cui recupero non c’è ancora stato alcun intervento normativo. Particolare non di poco conto è che la lettera si conclude con un passaggio che lascia aperta la strada di un eventuale ricorso contro il decreto: "Fatte salve le valutazioni di legittimità sul decreto", si legge infatti nella parte conclusiva della missiva.

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Commenti all'articolo

  • milibe

    08 Maggio 2014 - 18:06

    ci vuole un bel coraggio a pretendere dopo anni di ruberie! ma a che serve la rai? solo a succhiare soldi nostri, a creare posti dorati per i fancazzisti. miei cari fannulloni strapagati provate a lavorare alle dipendenze di un privato e poi ne parliamo

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  • fossog

    08 Maggio 2014 - 17:05

    lo vogliamo chiudere questo ''vomitevole'' baraccone rai ? culla di privilegiati e di leccaculo dei politici, televisioone che personalmente NON seguo GRAZIE ad una enorme offerta informativa e ricreativa alternativa su altre reti, e su internet..... bestiale baraccone ad uso e consumo delle bestie politiche ma che campa con i soldi delle nostre tasse. Al rogo la rai.

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  • Pantera grigia 35

    08 Maggio 2014 - 16:04

    Poverini se gli togli qualcosa si riempiono meno la pancia. In futuro via il canone, diventino impresa vera riducendo gli sprechi (7 addetti per una partita di calcio) e s i autofinanzino con le proprie capacità E poi dove finiscono i soldi che prendono per quella caterva di pubblicità che ci propinano in ogni momento ed in ogni luogo. Vergognatevi !

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  • Oscar1954

    08 Maggio 2014 - 16:04

    Mi sembra più che giusto che lo Stato provveda a compensare in misura ancor maggiore di quello che già troppo percepiscono il branco di fancazzisti, parassiti, lecca culo, voglia di far bene saltami addosso. RAI di tutto di più. FATE SEMPLICEMENTE SCHIFO.

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