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Disoccupazione, boom tra i più anziani

Disoccupazione, boom tra i più anziani

Un paradosso. Il dramma della disoccupazione non colpisce i giovani, ma gli over 50. Licenziati, esodati, disoccupati. Secondo la nostra elaborazione le persone tra i 45 e i 64 anni in Italia senza lavoro sono 793mila, dal 2010 sono aumentati dell'80%. Mentre il mantra della politica sono "i giovani" abbiamo deciso di cominciare il nostro viaggio del weekend da quella che potrebbe essere, in realtà, la vera emergenza nazionale. Come racconta pagina99, l'analisi dei dati sulla disoccupazione degli ultra 45enni dimostra come il problema principale per la crescita dell'economia italiana sia la mancanza di lavoro per le generazioni più anziane.

I numeri -  Gli ultracinquantenni disoccupati, informa l'Istat, sono aumentati di oltre il 17% in un anno, e cosi' anche le forze lavoro potenziali, che nel 2013 raggiungono le 684 mila unità (+4,7% in confronto a un anno prima). Si tratta di 1 milione 122 mila persone potenzialmente impiegabili nel mercato del lavoro. A lanciare l'allarme era stato qualche tempo fa lo stesso  presidente dell'Istat, Antonio Golini, nel corso di un'audizione sul Def alla Camera, sottolineando che "la gravità della loro condizione non può essere sottovalutata per le difficoltà di reinserimento nel mercato del lavoro. In definitiva, troppo giovani per la pensione, troppo vecchi per ritrovare il lavoro in assenza di politiche efficaci". Secondo le analisi politiche ed economiche, la politica e soprattutto gli ultimi governi su questo fronte hanno una grande responsabilità. Infatti il dramma degli ultra 50enni è stato rimosso. Dopo la riforma Fornero si è pensato solo a esodati e nuove generazioni.

La soluzione - Secondo l'economista Michele Raitano, intervistato da pagina99 l'unico rimedio possibile a questa situazione potrebbe essere quello di "assicurare agli ultra cinquantenni ai quali manchino 4-5 anni per arrivare all'età della pensione un Aspi pari al 60% dell'ultimo stipendio, finanziato in parte dall'impresa e in parte dallo Stato. La quota aziendale si ridurrebbe man mano che il lavoratore viene rimpiazzato". Una soluzione che ha comunque costi elevatissimi. Ma una cosa è certa: la disoccupazione non è un problema solo per i giovani. Far ripartire gli over 50 significa far ripartire quell'esperienza che forse abbiamo perso per strada. 

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Commenti all'articolo

  • WALTER D.

    13 Maggio 2014 - 22:10

    La prima associazione costituita in Italia nel 2002 per rappresentare gli over 40 disoccupati è l'Associazione Nazionale per la Tutela dei Diritti dei Lavoratori Over 40. Invitiamo anche l'Associazione Lavoro Over 40 ad unirsi a noi nella nuova Federazione che raccoglie tante realtà come la nostra. Uniti avremo più forza per portare avanti le nostre rivendicazioni. www.atdal.eu

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  • gzaffa

    12 Maggio 2014 - 12:12

    Gentili signori, sono Giuseppe Zaffarano presidente della Associazione Lavoro Over 40 che si occupa da 10 anni del problema. Mi fa piacere sapere che finalmente ci si sta rendendo conto che il problema della disoccupazione in età matura sia molto grave, più grave della disoccupazione giovanile. Lo denunciamo da molto tempo. Basta andare sul nostro sito www.lavoro-over40.it per averne conferma.

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