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Stati Uniti

Su Facebook le foto del suicidio: per il social non devono essere rimosse

Su Facebook le foto del suicidio: per il social non devono essere rimosse

Guai a pubblicare foto di nudo su Facebook, ma un uomo che si taglia le vene può passare. I due pesi e due misure del social network scatenano le polemiche negli Stati Uniti, dove un ex marine, Daniel Rey Wolfe, si è tolto la vita fotografando il suo lento e doloroso suicidio e pubblicando gli scatti sul suo profilo. Nei due giorni successivi la morte del ragazzo, le foto sono rimaste visibili e accessibili a familiari e amici, con tanto di messaggi strazianti di addio. Nonostante le segnalazioni di materiale violento, lo staff di Facebook ha risposto picche: "Abbiamo controllato le foto che secondo la vostra opinione contengono violenza - scrivono - e abbiamo deciso che non violano i nostri Community Standars".  Come riporta affaritaliani.it, Facebook non riteneva giustificata la rimozione perché quello dell'ex marine era un grido di aiuto che, se rimosso, non sarebbe stato letto da familiari e amici.

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