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La successione

Agenzia delle Entrate: i nomi per il dopo-Befera

Agenzia delle Entrate: i nomi per il dopo-Befera

Grandi manovre sull'asse Tesoro-Agenzia delle Entrate. Tra pochi giorni scade il mandato di Attilio Befera al vertice del Fisco ed è già scattato il toto-nomi sulla successione. La poltrona dell'Agenzia delle Entrate è strategica, da lì passano i piani fiscali del Paese e soprattutto il controllo delle casse dell'erario con il recupero dell'evasione. Secondo i rumors ci sarebbe una divergenza di vedute tra Pier Carlo Padoan e palazzo Chigi. Secondo quanto racconta la Notizia, al dicastero di via XX Settembre sembra prevalere l'idea di optare per una linea di continuità gestionale affidando l'incarico a Marco Di Capua attuale numero due della struttura. Di Capua sarebbe sostenuto anche dallo stesso Befera. Un endorsement di peso che potrebbe spingere Di Capua verso la poltrona più alta.

Il Pm al Fisco -  A palazzo Chigi, Matteo Renzi vorrebbe invece una soluzione di maggiore discontinuità. Nelle ultime ore, sempre secondo quanto racconta la Notizia è tornato a riproporsi il nome di Francesco Greco, procuratore che a Milano si occupa da anni di reati finanziari. Un nome forte, quindi, sul quale però non tutti sono d'accordo. Secondo le indiscrezioni Greco già adesso ha un suo uomo di fiducia all'interno dell'Agenzia delle entrate, Antonio Martino, attualmente a capo dell'Ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali. Martino vanta un passato di strettissime collaborazioni con i magistrati di Milano, almeno a partire dai primi anni anni ‘90. Greco ha fatto parte del gruppo di studio costituito dal ministero della giustizia sul fenomeno dell'autoriciclaggio.

L'ex finanziare all'Agenzia delle Entrate - Il suo approdo all'Agenzia delle Entrate  potrebbe essere legato al piano di rientro dei capitali. Con Greco potrebbe arrivare anche Luigi Magistro, un ex delle fiamme gialle, attualmente numero due dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Magistro potrebbe ritornare con un ruolo di rilievo in Agenzia, oppure ricoprire un incarico in Equitalia, sempre in un'ottica di rinnovamento al quale non sfuggirebbe la holding di riscossione. In piedi rimane anche la candidatura rosa di Rossella Orlandi, territorialmente vicina a Renzi (essendo nata a Empoli), già capo ufficio controlli fiscali in Toscana e oggi direttore regionale del Piemonte, vicina anche all'ex ministro Visco. 

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Commenti all'articolo

  • Renee59

    04 Giugno 2014 - 11:11

    Tutti pronti a prendere l'infame posto che ti fa vivere come un re succhiando il sangue alla povera gente. Siate tutti maledetti.

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  • alkhuwarizmi

    16 Maggio 2014 - 12:12

    E' già un sollievo che sparisca Attilio Befera, figura ignobile, parassita criminale, paladino e principale personaggio del Fisco onnipotente che ha distrutto la vita di innumerevoli Italiani. Ciò detto, è sempre vero che al peggio non c'è mai limite.

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  • abianchi

    15 Maggio 2014 - 23:11

    Caro Befera, detto simpaticamente all'emiliana "Che ti venga un cancro !!"

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  • gregio52

    15 Maggio 2014 - 23:11

    Caro Renzi abbiamo capito tutti che la Casta delle "toghe" sia forte, ma sicuramente non pullula di persone correte ed oneste. Non vorremmo che dopo i danni che potrebbero fare ci si debba chiedere: chi controlla il controllore ? C'è solo da aggiungere, immaginiamo che devi adularle, altrimenti rischi grosso.

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