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SICUREZZA ALIMENTARE

Vetro, imballo di garanzia
per la salute degli alimenti

Una ricerca di Assovetro condotta tra i consumatori europei conferma l’importanza dell’imballaggio: 8 italiani su 10 sono preoccupati per la sicurezza alimentare

Il vetro è un materiale da imballaggio che agisce da isolante e non interagisce con cibi e bevande, contenitore certificato di solubrità dei prodotti alimentari. Negli Stati Uniti è l’unico packaging considerato ‘GRAS’ (Generalmente Riconosciuto come Sicuro) dalla Food and Drug Administration

21 Maggio 2014

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Vetro, imballo di garanzia  
per la salute degli alimenti

Il vetro è un materiale da imballaggio che agisce da isolante e non interagisce con cibi e bevande, contenitore certificato di solubrità dei prodotti alimentari. Negli Stati Uniti è l’unico packaging considerato ‘GRAS’ (Generalmente Riconosciuto come Sicuro) dalla Food and Drug Administration

Dal 2011, quando l’Unione Europea ha vietato l’uso del bisfenolo A (BPA) per i biberon di plastica, ha raccomandato il vetro come alternativa affidabile per la sicurezza della salute umana. E’ stato ormai provato che conservare cibi in contenitori di vetro rende il prodotto inalterato nel tempo, non incide sulla qualità e sul sapore del cibo ed è impermeabile ai contaminanti esterni. Il 62% degli italiani ha forti riserve sugli imballaggi in plastica rispetto agli altri tipi di packaging (metalli, cartone, bag in box e vetro) ed il 71% degli stessi preferisce acquistare prodotti in vetro per i propri figli, questo per garantire loro una certa sicurezza alimentare in quanto il vetro non è migrante di nessun genere dal contenitore all’alimento. A stabilirlo è la ricerca ‘Guarda oltre l’etichetta’ condotta in 11 paesi europei su oltre 8 mila consumatori di cui circa mille italiani. E’ emerso che sicurezza e salute alimentare sono alla base delle preoccupazione degli europei, più dei problemi ambientali, del terrorismo internazionale o della sicurezza pubblica. Il vetro infatti è percepito dagli europei come il materiale da imballaggio, sia per cibi (49%) che per bevande (74%), più sicuro in assoluto rispetto ad altri materiali. “Per evitare contaminazioni indesiderate da parte del packaging, in particolare quando si prendono decisioni importanti come quelle legate alla spesa per la famiglia – ha confermato Giuseppe Pastorini, presidente della sezione contenitori di vetro di Assovetro – i consumatori dovrebbero ‘guardare oltre l’etichetta’ e scegliere non solo gli ingredienti di un prodotto ma anche il tipo di imballaggio. Dalla ricerca emerge, e questo ci conforta, che un numero crescente di cittadini europei intervistati, l’87% rispetto al 74% nel 2010, ritiene il vetro la migliore scelta di packaging per alimenti o bevande poiché gli vengono riconosciute spiccate proprietà di inerzia e di purezza”.

La ricerca ‘Guardare oltre l’etichetta’. L’indagine è stata presentata ad Altare (SV) ed è emerso che gli italiani con il 73% insieme agli spagnoli e ai cittadini dell’Europa Orientale, si collocano al di sopra della media europea del 66%, dichiarandosi molto preoccupati della possibilità di contaminazione e migrazione di sostanze chimiche tramite i contenitori che non sono di vetro. Infatti 8 consumatori su 10 ritengono che le interazioni di sostanze chimiche costituiscano un pericolo fondamentale per la salute. E’ proprio per questo motivo che bisogna sviluppare una sensibilità al momento dell’acquisto per non sottovalutare il ruolo dell’imballaggio di un alimento ed è importante sottolineare che in termini di smaltimento, il vetro è un elemento facilmente riciclabile a vantaggio dell’ambiente. Inoltre la preoccupazione della salute è un fattore chiave nella decisione di acquisto di prodotti imballati in vetro ed il 61% degli europei lo ritiene più sicuro per la salute. “I consumatori sono preoccupati dalle contaminazioni legate agli imballaggi e fanno attenzione a come i prodotti sono conservati e confezionati. Non guardano, quindi, solo a ciò che è scritto sull’etichetta, ma vanno oltre – commenta i risultati della ricerca a nome della community di Friends of Glass, Michael Delle Selve, Senior manager di FEVE (associazione europea che rappresenta i prodotti di contenitori in vetro) – Poiché studi dimostrano che i materiali da imballaggio possono rilasciare sostanze chimiche negli alimenti, si tratta di una preoccupazione molto seria. I genitori di bambini piccoli sono particolarmente prudenti: il 77% degli Europei preferisce il vetro per conservare gli alimenti dei propri figli, mentre il 61% evita di acquistare alimenti per l’infanzia in bottiglie di plastica o altri materiali.” Un dato ulteriore è costituito dal 79% dei genitori italiani che preferisce per i propri figli l’acquisto di cibi conservati in vetro e di evitare alimenti per bambini in plastica o in altri materiali diversi dal vetro. 

Proprietà del vetro. “Il vetro è il più sicuro contenitore di un contenuto, il cibo, che non sempre è sicuro - ha affermato il nutrizionista e dietologo Giorgio Calabrese - Oggi il problema del packaging è molto sentito e sicuramente il vetro garantisce una corretta ed attenta conservazione degli alimenti per prevenire patologie e godere realmente dei benefici di un regime alimentare equilibrato e salubre. Il vetro risponde infatti alle istanze di igiene e sicurezza in quanto evita ogni problema di cessione quando contiene cibo o liquidi e questo sua ad alta che a bassa temperatura”. Anche per Agostino Macrì, responsabile Area Food dell’Unione Nazionale Consumatori, l’indagine condotta nei diversi paesi europei “Evidenzia la consapevolezza e la fiducia dei consumatori nei confronti del vetro ed esistono - aggiunge - numerose evidenze scientifiche che supportano l’opinione prevalente positiva del vetro”. Il vetro oltre ad essere salutare perché preserva tutti i valori nutrizionali dei componenti che trasporta è un materiale green assolutamente naturale composto da sabbia silicea, carbonato di sodio e carbonato di calcio, elementi che lo rendono sempre e comunque facilmente riciclabile. (GIOIA TAGLIENTE)

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